1^ Divisione, l'Hellas Verona non riesce a scardinare il bunker del Pavia

1^ Divisione, l'Hellas Verona non riesce a scardinare il bunker del PaviaTMW/TuttoC.com
Manuel Mancini, il più positivo dei veronesi quest'oggi
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
domenica 28 novembre 2010, 16:55Risultati e classifiche
di Corrado Della Bruna
Hellas Verona-Pavia 0-0

Hellas Verona e Pavia si affrontano al "Bentegodi" in questa giornata invernale alla ricerca di punti essenziali per il proseguio del campionato. Il campo appare in condizioni davvero al limite della praticabilità in buona parte della zona centrale che va da porta a porta, con pozzanghere che rallentano lo scorrere del pallone.

Le squadre iniziano subito su ritmi interessanti con gli azzurri pavesi (oggi in maglia rossa) pronti a replicare alle offensive dei gialloblù di casa. Al 4' è Mancini a farsi notare per gli scaligeri con un tiro appena dentro l'area che Facchin blocca in presa bassa. Un minuto dopo è Ferretti a girare alto di testa da discreta posizione. Il gioco è spezzettato dai molti fischi arbitrali a sanzionare interventi non cattivi ma dovuti al precario stato di equilibrio dei ventidue giocatori in campo. Il gioco non è spettacolare, e non potrebbe essere diversamente considerate le condizioni del terreno di gioco, tuttavia le compagini non lesinano grinta e volontà in ogni azione. I padroni di casa aumentano la propria pressione in area pavese a ridosso della metà della prima frazione non riuscendo, tuttavia, a impegnare l'estremo difensore Facchin. Invero nell'unica vera occasione frutto di tale forcing Selva sarebbe anche andato in rete con un gran tiro a girare dal vertice sinistro dell'area di rigore (31') ma la sua posizione di partenza era stata segnalata e sanzionata in fuorigioco. Al 34' ancora Selva protagonista di un dubbio strattonamento in area lombarda su lancio dalle retrovie, ma l'arbitro lascia correre tra le veementi proteste del pubblico di casa. Al 40' è sempre Selva che, al limite dell'area di rigore, controlla bene un passaggio filtrante di Mancini e prova a calciare in porta ma la parabola data al pallone si spegne oltre la traversa. Gli scaligeri mettono all'angolo il Pavia in questa fase del match, creando numerose mischie in area in cui manca solo il guizzo vincente. Ma al 44' anche gli ospiti arrivano pericolosamente alla conclusione con Ferrini che, liberato sul secondo palo, a tu per tu con Rafael calcia alto. La frazione si chiude con una punizione di Le Noci che termina di poco alta sopra la traversa.

Comincia la ripresa con gli stessi ventidue interpreti della prima frazione. La prima conclusione è di marca pavese al 46' con Guadalupi che, dopo essersi liberato bene, calcia molto alto da fuori area. La replica dei gialloblù di casa arriva al 49' con un colpo di testa di Pichlmann su angolo battuto da Mancini, con la palla che arriva docile tra le braccia di Facchin. Al 54' occasionissima per l'Hellas Verona con Le Noci che, liberato sul secondo palo da una spizzata di testa di Pichlmann su ottimo cross di Esposito dalla destra, controlla bene ma calcia malamente a lato. Nemmeno un giro di clessidra e, sul proseguimento dell'azione, Preite anticipa provvidenzialmente di testa Selva, pronto a colpire a centro area. Mister Andrissi effettua un cambio lungo l'out destro della mediana, inserendo Pellegrini per Ferrini. Al 70' una mischia in area di rigore del Pavia sugli sviluppi di un corner non trova pronti nè Pichlmann nè Selva. Il tecnico lombardo corre ai ripari effettuando un secondo cambio nella zona nevralgica del campo: Del Sante per Tarantino. Due minuti dopo è ancora l'Hellas Verona a farsi pericoloso ma Le Noci, pescato solo in area da un'ottima punizione di Hallfredsson, non riesce a trovare la deviazione di testa vincente mancando la palla. Primo cambio ordinato da Mandorlini al 77' con Garzon che entra al posto di Pichlmann, ridisegnando lo schieramento tattico degli scaligeri che ora si presentano con un 4-3-1-2 (Garzon sul centro-destra e Mancini dietro le due punte Le Noci e Selva). Pochi minuti l'infortunio di Selva costringe il tecnico veronese a far entrare il giovanissimo Torregrossa. Andrissi ne approfitta per gettare nella mischia Caidi al posto dello stanco ma positivo Ferretti. I veronesi si gettano in attacco alla ricerca del gol-partita e i palloni spiovono in area pavese, ma ancora una volta manca la deviazione vincente.

Dopo 5' di recupero termina il match con il risultato di 0-0. Una gara che, ai punti, l'Hellas Verona avrebbe meritato di vincere ma che, il campo infame e parecchi errori sottoporta hanno condotto al risultato ad occhiali. Il Pavia, per contro, si dimostra compagine tignosa, difficile da affrontare e, soprattutto, da piegare.

HELLAS VERONA-PAVIA 0-0

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Maietta, Vergini, Scaglia; Mancini, Esposito, Hallfredsson (89' Anderson); Pichlmann (77' Garzon), Selva (83' Torregrossa), Le Noci. (A disposizione: Caroppo, Cacciola, Viviani, Testini). All. Mandorlini

PAVIA (4-4-1-1): Facchin; Daffara, Preite, Blanchard, Visconti; Ferrini (61' Pellegrini), Tarantino (70' Del Sante), Carotti, Tattini; Guadalupi; Ferretti (83' Caidi). (A disposizione: Radaelli, Giannattasio, D'Errico, Marconi). All. Andrissi

Arbitro: Carbone di Napoli

Note: Spettatori 9.241 (di cui 7.958 abbonati). Ammoniti Ferrini, Facchin, Tattini e Carotti (P); Grazon (HV). Angoli 6-2. Recupero 1' pt e 5' st.