1^ Divisione, un bolide di Morandi affonda la Salernitana
Una vittoria di cuore. Dimenticato per un paio d'ore il delicato passaggio delle quote societarie nelle mani della cordata bresciana (che, seppur non ufficialmente, dovrebbe operare già dalla giornata di domani) il Como si regala la più bella partita di stagione sfoderando quella grinta troppe volte assente nel corso delle precedenti gare casalinghe. Di fronte una Salernitana che ha evidentemente deciso per quest'anno di recitare il ruolo dell'eterna incompiuta, con buone individualità incapaci di concretizzare il notevole potenziale tecnico affidato a mister Breda.
Piacevole la prima mezz'ora di gioco. Salernitana vivace con Fava e soprattutto gli esterni Ragusa e Falzerano mentre dalla parte opposta pomeriggio di superlavoro per Peccarisi impegnato a tenere a bada un intraprendente Cozzolino. Continui sono i capovolgimenti di fronte ma il risultato si sblocca su calcio da fermo: è scoperto il primo palo di Castelli quando al 17' Carrus disegna una punizione a girare per il vantaggio granata. Il Como (sarà per il freddo che obbliga al movimento) non impiega troppo a imbastire una controffensiva che trova subito un premio meritato tre minuti più tardi con Gomes bravo a incornare un calcio d'angolo di Riva. Una marcatura che senz'altro non giunge per caso se è vero come è vero che il Primavera della Roma sta crescendo di partita in partita dimostrando buona visione di gioco e ultimamente anche personalità nella lotta di centrocampo nonostante un fisico non proprio da corazziere.
La leggera superiorità dei campani messa in campo dopo l'intervallo viene presto vanificata dalla giusta espulsione di Pestrin al 56' per un fallo da dietro sulla trequarti azzurra. Breda decide di non modificare eccessivamente il modulo granata facendo indietreggiare di qualche metro Ragusa (uno dei migliori dei suoi almeno nella prima frazione) e infatti la Salernitana non accusa eccessivamente l'inferiorità numerica. Anzi sarebbe passata addirittura in vantaggio se Fava non avesse graziato al 65' Castelli da ottima posizione e se Ragusa, qualche minuto dopo, non avesse deciso di rovinare la propria pagella perdendo il ritmo di falcata dopo una veloce discesa sulla destra. Il Como nel secondo tempo soffre in alcune circostanze senza però mai perdere il controllo: non fa dunque una piega la freccia scoccata al 75' dal piede di Morandi che trova prima il palo e poi la rete proprio sotto la curva dei tifosi campani.
Una vittoria cercata e trovata, con merito, grazie al gol di un “panchinaro”. Di questo Como si può dire tutto tranne che non sia un gruppo compatto che ha senz'altro pagato l'inserimento di tanti (forse troppi) giovani ma che intanto solo questo mese ha “matato” due squadre come Cremonese e appunto Salernitana. Il destino -con l'avvento dell'era Lanzanova- pare segnato per mister Garavaglia che vede alle spalle l'ombra di Remondina, ma il Como che (probabilmente) lascia non è certo una squadra allo sbando e la gara di oggi lascia più di un dubbio sulla necessità di un avvicendamento tecnico. Quanto alla Salernitana a pesare, più che l'espulsione di Pestrin, sono gli errori commessi negli ultimi metri che non hanno messo a frutto alcuni buoni fraseggi proposti dal centrocampo campano. I punti che separano la vetta dai ragazzi di Breda sono ancora relativamente pochi, ma al tavolo delle pretendenti alla promozione cominciano a sedersi in troppi.
COMO-SALERNITANA 2-1
COMO (4-4-2): Castelli; Maggioni, Conti, Ardito, Licata; Da Dalt (67' Bardelloni), Riva, Gomes (73' Morandi), Fortunato; Cozzolino, Maah (80' Fautario). A disp.: Tornaghi, Romani, Villar, Scardina. All.: Garavaglia
SALERNITANA: (4-3-3): Polito; Balestri, Peccarisi, Altobello, Legittimo; Carrus, Pestrin, Montervino (78' Montalto); Ragusa (85' Litteri), Fava, Falzerano (62' Tricarico). A disp: Iuliano, Pepe, Pippa, Franco. All.: Breda
ARBITRO: Sig. Claudio Gavillucci di Latina (Cinquemani-Raimondi)
MARCATORI: 17' Carrus (S), 20' Gomes (C), 75' Morandi (C).
NOTE: giornata molto fredda con pioggia fine, terreno pesante. Ammoniti: Peccarisi (S), Altobello (S), Gomes (C), Fava (S), Ardito (C), Maggioni (C), Cozzolino (C), Legittimo (S). Espulso al 55' Pestrin (S) per fallo da dietro; al 83' Ardito (C) per proteste (doppia ammonizione). Angoli: 4-6. Recupero: 1'-5'. Spettatori: non comunicato.
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