1^ Divisione, una Pro Patria perfetta ferma la capolista Entella
Quando i tifosi bustocchi hanno visto che i tigrotti avevano optato per la maglia color orange, al posto del solito biancoblù, non pensavamo minimamente che la scelta avesse un collegamento con il tipo di partita che avevano intenzione di giocare. A match finito la scelta è apparsa invece del tutto sinergica con la strategia di gioco mostrata sul campo che ha, con le debite proporzioni, ricordato quella dell’Olanda dei tempi d’oro, quella dei Cruyff, dei Rep e dei Krol.
Pressing asfissiante a centrocampo e raddoppi sistematici sui generatori di gioco dell’Entella e ripartenze velocissime hanno letteralmente schiantato la capolista che dopo l’iniziale vantaggio di Cesar ( al 6’)si era forse illusa di trascorrere un pomeriggio di riposo. Sicuramente non aveva fatto i conti con la reazione delle tigri di Busto che sospinte dal loro pubblico che sempre di più ama la banda dei ragazzini terribili e il gruppo composto da sornioni senatori che non sembrano sazi delle recenti vittorie riportate nell’era Vavassori, hanno letteralmente azzannato i liguri mordendogli le caviglie fino al pareggio di capitan Serafini (al10’) che metteva in rete un cross di Mignanelli , un ragazzo di passaggio in questa categoria.
La domanda che tutti i tifosi si facevano riguardava la possibilità che i tigrotti potessero mantenere tale ritmo indiavolato per tutta la partita, visto il dispendio di energie fisiche e mentali che avevano messo nel match nel primo tempo.
La riposta non è tardata a venire quando nel secondo tempo tra le magie di un ritrovato Giannone, stimolato dal derby campano con l’ex tigrotto Vincenzo Sarno, ora nelle file liguri( i due sono cresciuti nello stesso quartiere della stessa città), la performance di un indiavolato Serafini( espulso al novantesimo per doppia ammonizione da un arbitro che lo aveva preso in antipatia fin da subito)e le discese di un grandissimo Mignanelli che penetrava la difesa ospite come lama nel burro, si capiva perfettamente che per una volta era la Pro a vestirsi da capolista mettendo sotto una Entella per nulla trascendentale nonostante qualche belle occasione da rete avuta nel corso della gara con Marchi.
Troppo poco per una squadra destinata a vincere il campionato.
Poi la Pro Patria perdeva il portiere Messina per infortunio al ginocchio e Polverini per una distorsione alla caviglia, inducendo mister Colombo a cambi obbligati che sembravano mettere la parola fine alle velleità di vittoria dei bustocchi.
E invece era il signor Stefano Giovani di Grosseto, arbitro del tutto inadeguato per un gara di questo livello, che impediva di giungere alla vittoria ai tigrotti, non fischiando un solare rigore per un nettissimo fallo di mano di Russo che toglieva a Bruccini la possibilità di andare in rete. Un errore clamoroso fatto in complicità con l’assistente di linea (Marco Chiocchi di Foligno)che a pochissimi metri dall’episodio faceva finta di niente non segnalando al direttore di gara il fallo di mano. Una decisione clamorosa ed inspieggbile.
Lo Speroni di Busto Arsizio si infiammava come da tempo non accadeva soprattutto dopo l'eccessivo maxi recupero di sette minuti decretati dall’arbitro, ormai in totale confusione dopo una direzione di gara a tratti imbarazzante.
Alla fine è stato scritto un pareggio che accontenta soprattutto la capolista che ha vissuto un pomeriggio da incubo in quel di Busto, mentre la Pro ha il rammarico di non aver colto la vittoria non certamente solo per colpe proprie, ma anche per una direzione arbitrale che certamente non è stata impeccabile.
Da segnalare il centesimo goal nelle serie professioniste di Matteo Serafini, un traguardo davvero meritato per il capitano dei tigrotti.
Pro Patria – Virtus Entella 1-1 (1-1)
Marcatori: al 6’ Cesar (VE), al 10’ Serafini (PP).
Pro Patria (4-3-3): Messina (Feola dal 85’); Andreoni, Nossa, Polverini (dal 75’ De Biasi), Mignanelli; Bruccini, Calzi, Tonon; Giannone, Serafini, Mella (dal 67’ Giorno). A disposizione: Feola, Spanò, Ghidoli, Gabbianelli, Moscati. All.: Colombo.
Virtus Entella (4-3-1-2): Paroni; Padella, Russo, Cesar, Volpe (dal 71’Pedrelli); Staiti, Di Tacchio, Troiano; Sarno; Magnaghi, Guerra (dal 63’Marchi). A disposizione: Zanotti, Allegra, Raggio Garibaldi, Ballardini, Argeri. All.: Prina.
Arbitro: Giovani di Grosseto (Malacchi e Chiocchi).
Note: giornata serena, terreno in buone condizioni; Calci d’angolo 10-2 per l’Entella; Ammoniti: Bruccini, Calzi, Serafini per la Pro Patria; Staiti per la Virtus Entella. Espulso al 51’ st Serafini per doppia ammonizione. Recupero: 0’ + 7’. Spettatori: 780 per 6.745 euro di incasso.
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