1^ Divisione, vince la pioggia tra Gubbio e Sorrento. Recupero l'8 dicembre?
Il pallone rimbalzava appena a centrocampo, mentre non era assolutamente giocabile lungo le fasce laterali. E così si chiude dopo 14' il primo round tra Gubbio e Sorrento, big match della 15ma giornata nel girone A, con la sospensione dell'incontro che dovrà essere recuperato a data da definire. Non poteva essere altrimenti dopo che sulla città umbra si sono abbattuti oltre 100 millimetri d'acqua nelle ultime 24 ore, rendendo il tappeto verde dello stadio "Barbetti" una sorta di piscina calcistica. Di fronte a 2.200 spettatori - poco oltre il centinaio provenienti dalla Campania - l'arbitro Bolano di Livorno ha effettuato un test pre-gara insieme ai capitani, Sandreani e Vanin, ritenendo sufficienti le condizioni almeno per partire. Poi dopo neanche un quarto d'ora, dopo che le squadre faticavano incredibilmente a far salire il pallone dalle rispettive metà campo, il direttore di gara ha dato il duplice fischio di sospensione, senza che il pubblico potesse trovare motivi di rimostranza. Non si è visto un barlume di calcio nei 14' disputati, solo un paio di sussulti in area sorrentina, prima al 6' con Borghese anticipato in extremis in corner in buona posizione, poi al 13' con Donnarumma che, favorito da una pozzanghera che aveva fermato il lancio lungo di Sandreani, si ritrovava a tu per tu con Rossi che in uscita chiudeva lo specchio. E' stata forse proprio questa azione, viziata dalle condizioni del terreno, a suggerire all'arbitro Bolano di mandare tutti sotto la doccia.
"Non era calcio, non potevamo giocare e credo che sarebbe stato un peccato per due squadre come Gubbio e Sorrento, che esprimono un'ottima qualità di gioco, doversi misurare in queste condizioni - ha commentato a fine gara ai microfoni di TRG, il direttore tecnico rossoblù Luigi Simoni - Forse si poteva anche evitare di iniziare ma una volta partiti è stato giusto quello che l'arbitro ha deciso al 14'". "Non si riusciva a spedire la palla più lontana di qualche metro - ha aggiunto il tecnico eugubino Torrente - Giusta la decisione. Non c'era Paulinho nel Sorrento? Vorrà dire che dovremo batterli con Paulinho in campo - ha aggiunto sorridendo il trainer umbro - ma è anche vero che noi per la gara di recupero potremo riavere disponibili Bazzoffia e Testardi". Sulla stessa falsariga anche mister Simonelli: "Inevitabile la sospensione, non era calcio quello che abbiamo visto per un quarto d'ora. Quando rigiocare? Non saprei, noi ora pensiamo a recuperare mercoledì a Verona, poi vedremo".
A proposito di recupero, si vociferava a fine gara la possibilità di fissare il match a mercoledì 8 dicembre (in concomitanza con la giornata festiva): una soluzione che non sarebbe sgradita al Gubbio, che conta di riavere sugli spalti non meno dei 2.100 supporters già presenti oggi (i tagliandi saranno validi anche per il recupero), con tanto di banda musicale che nonostante le avverse condizioni meteo, ha accompagnato con le note delle canzoni care al tifo eugubino, tutto il pre-partita. Da vedere invece se la soluzione possa piacere al Sorrento, che già mercoledì torna in campo nel recupero di Verona. Domani vertice in Lega tre la due società per decidere in via definitiva.
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