2^ Divisione, due morsi del cobra affossano la Valenzana

2^ Divisione, due morsi del cobra affossano la ValenzanaTMW/TuttoC.com
Tre punti fondamentali nel cammino del Renate di Magoni
© foto di Alberto Mariani/TuttoAtalanta.com
domenica 18 dicembre 2011, 20:15Risultati e classifiche
di Francesco Moscatelli
Renate-Valenzana 2-1

"Finiamo il girone d'andata a 24 punti: non male per una squadra che si deve salvare ma spero in un 2012 migliore". Senz'altro veritiero il flash che mister Magoni regala in sala stampa al termine di una partita giocata quasi a senso unico con il Renate più motivato rispetto ad una Valenzana in ambasce per almeno un'ora abbondante di gioco. Eppure, nonostante un divario tecnico evidente anche per i neofiti, le pantere anche in questa domenica si sono complicate la vita in modo del tutto gratuito, non riuscendo a chiudere la partita già nel primo tempo. Un punto debole che è costato ai nerazzurri diversi punti nell'arco del girone d'andata: oggi -complice Mazzini finalmente sugli scudi- festa doveva essere e festa è stata, ma non tutte le squadre che il Renate dovrà affrontare in un ostico girone di ritorno si chiamano Valenzana.

Rossi cambia le carte dopo il pesante rovescio interno contro il Casale: al "Città di Meda" è subito esordio per il centrocampista Fabio Dall'Ara presentato in settimana, mentre Pagan e Franciosi sono chiamati al fraseggio con l'unica punta di ruolo Miracoli. Tra i locali l'improvviso forfait di Mangiarotti si aggiunge all'assenza di Battaglino, per cui in attacco viene proposta la "strana" coppia Mazzini-Capogna con Gaeta più defilato sulla sinistra.

3-0 dopo 3 minuti. Trattasi di calci d'angolo e non di realizzazioni, è vero, ma basta il conteggio dei calci piazzati per certificare una spinta renatese che costituisce il filo rosso dei novanta minuti di gioco. Una pressione che trova subito il giusto premio al 17' con Mazzini bravo a farsi perdonare un errore grossolano a tu per tu con Serena qualche minuto prima. L'azione nasce da un cross dalla destra di Gualdi (-Luciano veniva da un periodo di appannamento, oggi è stato determinante- sottolinea Magoni davanti ai taccuini) e Mazzini rispolvera uno dei suoi cavalli di battaglia: l'incornata perentoria che nulla concede e tutto trasforma in oro. Un tiro di Franciosi parato da Pisseri non sarebbe un'occasione da appuntare se la partita si sviluppasse in un sostanziale equilibrio, ma la Valenzana vista in Brianza merita -spiace dirlo- l'ultimo posto in classifica perchè mancano idee, tecnica e personalità, in particolar modo a centrocampo e sulla trequarti: la punta centrale si chiama Miracoli, ma miracoli davvero non può farne questo giovane spilungone di scuola Genoa perchè di palloni giocabili proprio nemmeno a parlarne. Più pericolose le azioni nerazzurre con Cavalli e Gaeta, ma è proprio qui che i locali avrebbero dovuto chiudere la partita prima della merenda per impostare un secondo tempo con relativa tranquillità.

E invece la ripresa si apre con l'obiettivo innanzitutto di difendere l'esile vantaggio, un traguardo più complicato di quanto si potesse immaginare perchè quel filo rosso di dominio locale mostra alcuni segni di sfilacciamento riportando la bolla del gioco in posizione di equilibrio: al 47' prima vera parata di Pisseri su tiro di Blondett, un primo sussulto cui prova a rispondere il Renate cinque minuti più tardi con Gualdi che impegna Serena in angolo. Prima mezz'ora della ripresa caratterizzata solamente dal tentativo di Rossi di dare più slancio alla manovra rossoblu con gli ingressi -nell'ordine- di Prandi, Enrico e Chiazzolino. Ed è proprio quest'ultimo a procurarsi il rigore -ineccepibile, con Pisseri che al 75' abbatte l'ex Campobasso ed Alessandria lanciato a rete- rigore che Miracoli trasforma con precisione: pallone a sinistra, portiere a destra. Le prime critiche che piovono dall'esigente (o, per meglio dire, incontentabile pubblico di casa) vengono soffocate sul nascere dalla seconda zampata di Mazzini, il bomber ritrovato che fissa il punteggio sul 2-1 tre minuti più tardi. E' proprio una zampata, un gesto atletico che è prerogativa degli attaccanti di razza qual'è l'esperto numero 10 renatese: efficace il suggerimento di Capogna (il romano oggi ha sbagliato alcune occasioni, ma fa sempre molto movimento in area avversaria) per l'eroe di giornata che vince un rimpallo e batte Serena per la seconda volta.  

 E' dunque complessivamente un buon Natale per le pantere brianzole: essere in una zona tranquilla di classifica nonostante la considerevole mole di ingenuità prodotta soprattutto nelle battute iniziali del torneo autorizza a depennare al momento  il Renate dalla lista delle candidate più accreditate alla retrocessione tra i dilettanti, nonostante una graduatoria davvero corta e compatta. Nella lista nera finisce da stasera senza dubbio la Valenzana, cui urge un' iniezione di energie fresche nel mercato di gennaio. E' pur vero che gli orafi ogni anno approcciano il campionato con la mentalità di chi sa già di non poter evitare la roulette dei play-out, e questo è già un vantaggio rispetto a squadre inaspettatamente in difficoltà come Alessandria e Lecco. Ma alla roulette non sempre la pallina si ferma sul numero desiderato, e la post-season è attualmente forse già un sogno troppo azzardato per la squadra rossoblù. E l'incontro dell'8 gennaio tra piemontesi e lecchesi -come in qualche modo ricorda Magoni, oggi brillante anche davanti ai microfoni- ha già il titolo pronto. Do or die.

 

RENATE-VALENZANA 2-1 

Renate(4-3-3): Pisseri; Adobati, Cortinovis, Ferrari, Gavazzi; Gualdi, Cavalli, Mantovani (dal 76' Ghezzi); Mazzini, Capogna (dal 84' Carminati), Gaeta (dal 79' Morotti). A disp.: Lenzi, Bergamini, Mastrototaro, Dell'Oro. All. Magoni.
Valenzana (4-3-2-1): Serena; Blondett, Lorusso, Serao, Forino; Montanari, Dall'Ara (dal 64' Enrico), Righini (dal 46' Prandi); Pagan, Franciosi (dal 69' Chiazzolino); Miracoli. A disp.: Borra, Laezza, Crescente, Uggeri. All. Rossi. 

ARBITRO: Sig. Cangiano di Napoli coadiuvato dai Sigg. Ficarra e Rizzato

MARCATORI: 17' Mazzini (R), 76' rig. Miracoli (V), 78' Mazzini (R)

NOTE: pomeriggio freddo e soleggiato, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Franciosi (V), Pisseri (R), Prandi (V). Espulso al 91' Prandi (V) per seconda ammonizione (simulazione). Angoli: 10-4. Recupero: 0'-3'. Spettatori: 150.