2^ Divisione, il Catanzaro vince, ma sale la Cisco
Quanti rimpianti a Catanzaro per la sciagurata prestazione dell'andata. Con il cuore Corapi e compagni hanno cercato la "remontada" battendo la Cisco Roma 4-2, ma non è bastato in virtù della partita persa 4-0 in quel di Roma.
Diserta la tifoseria catanzarese terribilmente delusa dalla gara d'andata. Solo 500 al N. Ceravolo di cui 30 da Roma in una afosa giornata di metà giugno. Sovrasta la curva vuota uno striscione esposto dagli ultras catanzaro che recita "Vi abbiamo sostenuto. Vi abbiamo difeso. Il nostro orgoglio avete offeso. Se avete un onore difendetevelo da soli!".
La Cisco Roma forte del risultato del Flaminio scende a Catanzaro per difendere il largo vantaggio conquistato.
Mister Auteri manda in campo due soli difensori e il centrale Di Maio a fare la torre in avanti con la chiara intenzione di fare confusione in area romana. La partita cerca di farla il Catanzaro che fino alla mezz'ora crea numerose occasioni da reti segnando al 9' con Corapi e colpendo la traversa con Lodi. Di Cuonzo si fa espellere per comportamento anti sportivo al 22' e al 35' Franchini sfruttando un'incertezza difensiva del giovane De Franco pareggia. Dura sessanta secondi il pareggio perchè Corapi sfrutta un rimpallo in area e batte Ambrosi. Ci credono gli undici di Auteri e continua ad attaccare, la Cisco difende e riparte in contropiede ma Montella al 42' su assist di longoni batte nuovamente l'incolpevole Ambrosi. Incocciati manda in campo Lanteri e la mossa si rivela subito azzeccata quando lo stesso su contropiede a un minuto dal termine della prima frazione di gioco accorcia le distanze. Nella ripresa il cado afoso si fa sentire, ma il Catanzaro continua ad attaccare. Il sig. Barbeno di Brescia al minuto 15' sugli sviluppi di un corner in favore della squadra di casa sorvola incredibilmente su un fallo di mano di un difensore capitolino in area segnalato anche dal collaboratore di linea. Auteri inveisce contro l'arbitro e viene espulso. Al 70' Montella trasforma un rigore generoso concesso dall'arbitro fissando il risultato sul definitivo 4-2. Non produce più nulla l'arrembaggio finale del Catanzaro che paga a caro prezzo la debacle del Flaminio. Festeggia mister Incocciati insieme alla sua squadra sotto la curva est, la Cisco Roma raggiunge la Juve Stabia in Prima divisione.
CATANZARO (2-4-3-1): Mancinelli; Ciano (dal 33' st Gigliotti), De Franco (dal 16' st Berger); Lodi, Di Cuonzo, Corapi (dall'11' st Gimmelli ), Benincasa; Montella, Longoni, Mosciaro; Di Maio. A disp.: Vono, Orosz, Basile, Di Meglio. All. Auteri.
CISCO ROMA (4-3-3): Ambrosi; Balzamo, Doudou, Di Fiordo, Angeletti; Barrinuevo, Romondini, Chiappara (dal 18' st Mazzarani), Babu 6 (dal 6' st Padella), Ciofani (dal 40' pt Lanteri), Franchini. A disp.: Previti, Padella, Mazzarani, La Rosa, Caputo, Lanteri, Di Vicino. All. Incocciati.
MARCATORI: 9' Corapi (CTZ), 35' Franchini(CRO), 36' Corapi (CTZ), 42' Montella(CTZ), 44' Lanteri (CRO), 70' Montella (CTZ).
ARBITRO: Barbeno di Brescia
NOTE: ammoniti; Ciano e Montella (CTZ), Chiappara (CRO). espulsi: 21' pt Di Cuonzo(CTZ), Auteri per proteste. angoli; 5-8. recupero; 2-6
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