2^ Divisione: l'Ischia dà una lezione al Teramo

ISCHIA-TERAMO 3-0
09.02.2014 19:50 di Cristian Messina  articolo letto 3071 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
2^ Divisione: l'Ischia dà una lezione al Teramo

L'Ischia Isolaverde strapazza il Teramo e si rimette prepotentemente in corsa per la promozione in Lega Pro unica. Una prestazione straordinaria, quella degli uomini di Antonio Porta, capaci di sovvertire tutti i pronostici e di dare una lezione alla capolista, apparsa oggi veramente sottotono. Gli isolani non sembrano dunque soffrire lo stravolgimento tecnico dell'ultimo mese, anzi la squadra sembra ora più equilibrata, veloce e cinica.

Pronti via ed è rigore per l'Ischia, che nel primo tempo gioca con il vento a favore: al 6' Armeno scivola da solo, Bertani indica il dischetto e cade nel primo di una lunga serie di errori. A tirare è il capitano Giuseppe Mattera, che però calcia alto sulla traversa. In campo ci sono solo i campani, il Teramo – orfano di Dimas – rimane a guardare. Dopo un autogol sfiorato da Gregorio al 10', la pressione degli isolani viene premiata al 15': straordinaria rete di Muro che dalla lunga distanza lascia partire un tiro che si insacca all'incrocio dei pali, con Serraiocco che non sembra esente da colpe. Il portiere appare impreparato anche al 19', quando Cunzi mette a segno il 2-0 con un tiro scagliato dai 20 metri, teso ma tutt'altro che irresistibile. Al 45' è ancora l'arbitro a salire in cattedra assegnando un rigore generoso al Teramo per un intervento di Mattera su Casolla: nell'occasione il difensore isolano viene anche espulso per fallo da ultimo uomo (l'attaccante abruzzese sembra però defilato). Dagli undici metri va Bucchi: il suo tiro è debole e prevedibile, Mennella para senza problemi. Nel secondo tempo il Teramo cerca di mettere all'angolo i gialloblu e in parte ci riesce. A stravolgere i piani, al 52', c'è l'espulsione per doppia ammonizione del terzino sinistro Gregorio. Gli abruzzesi non si perdono d'animo e al 58' vanno vicini al gol: tiro al volo di Speranza, Mennella sfiora quel che basta e la palla si infrange sul palo, poi un fortunoso rimpallo fa il resto e il portiere si ritrova la sfera tra le braccia. Il Teramo insiste, ma al 75' l'Ischia chiude la partita: grande cavalcata del debuttante Trofa, che entra in area e lascia partire un destro velenoso, Serraiocco respinge ma sulla palla si avventa Cunzi per il facile tap-in.

Con questa vittoria la squadra guidata da Antonio Porta si rifà vedere nelle parti alte della classifica, ritrovandosi ora al settimo posto. I gialloblu, dopo le confortanti prestazioni contro Aversa Normanna e Casertana, sembrano ormai avere trovato l'equilibrio e gli uomini giusti, e adesso il sogno di ritrovarsi in terza serie dopo sedici anni non sembra più così difficile da raggiungere.

ISCHIA-TERAMO 3-0

MARCATORI: 15' Muro, 19' e 75' Cunzi,

ISCHIA (4-4-1-1): Mennella, Finizio, Mattera, Impagliazzo (80' Liccardo), Tito; Armeno, Alfano, De Francesco, Muro (45' Tricoli); Cunzi; Scalzone (53' Trofa) A disp. Taglialatela, Florio, Spadafora, Di Maio All. Porta

TERAMO (4-2-3-1): Serraiocco, Scipioni, Caidi, Speranza Gregorio; Arcuri, Cenciarelli (62' Sassano); Petrella (62' Fiore), Casolla, Di Paolantonio; Bucchi (68'Dimas) A disp. Narduzzo, Giannetti, Montecchia, Gaeta All. Vivarini

ARBITRO: Bertani di Pisa (Di Stefano-Cipressa)

NOTE: calci d'angolo: 8 a 2 per il Teramo. Ammoniti: Gregorio, Caidi (T); Impagliazzo, Armeno, De Francesco, Finizio (I). Espulsi Mattera (I) e Gregorio (T). Mattera tira alto rigore al 7'; Mennella para rigore a Bucchi al 46'pt Recupero: 2' pt; 3' st.