2^ Divisione, Tritium sempre più in alto: decide Dionisi su rigore
I bresciani del Rodengo Saiano rendevano visita ai milanesi della Tritium, reduci dalla sconfitta in rimonta di Busto Arsizio, in un clima all'inglese veramente piovoso per la sesta giornata consecutiva giocata con un tempo piovoso. I biancoazzurri in campo con un modulo 4-4-2, con Pansera tra i pali, in difesa da destra Fondrini, Malgrati Dionisi e Riva, centrali di centrocampo Daldosso e il rientrante Vecchio, ala destra Floriano e ala sinistra Chimenti, davanti le due punte Sinato, ex di giornata, e Lenzoni. Assenti tra le file milanesi lo squalificato Enrico Bortolotto e gli infortunati Teso e Di Ceglie. I gialloblù schierati con un 4-5-1, con Pedersoli in porta, terzino destro Stefano Martinelli e terzino sinistro Briotti, centrali di difesa Colombo e Bertoni, i cinque di centrocampo sono da destra Panizza, Cazzamalli, il marocchino El Kamch, Demasi e Zanotti, unica punta l'ex Albinoleffe Araboni.
Pressano molto i biancoazzurri, sono i padroni del campo durante tutti i novanta minuti dell'incontro tanto da costruire diverse azioni da gol: al 1' prova Daldosso con un tiro da fuori al volo di destro che finisce sul fondo, mentre al 5' sfiorano la rete prima con un'occasione a sorpresa sempre del regista abduano e subito dopo in mischia prima con Lenzoni e poi con Riva ma Pedersoli salva tutto in presa bassa. Quattro minuti più tardi Chimenti impegna l'estremo difensore bresciano con una rasoiata di sinistro e sessanta secondi dopo ancora uno scatenato Daldosso scarica un sinistro da fuori area afferrato ancora dal portiere ospite. La prima ed unica occasione del primo tempo per il Rodengo Saiano è all'11' con un tiro a girare di Araboni che si spegne sul fondo. Dopo questo solo sussulto di stampo gialloblù, sono ancora i trezzesi a dominare la partita: sul ribaltamento dell'azione Floriano scatenato sulla fascia crossa trova Lenzoni che calcia a rete ma Pedersoli salva, mentre al 16' Chimenti si beve il suo marcatore, cerca con un cross al centro Floriano ma la sfera scavalca l'area con un nullo di fatto. Due minuti più tardi il regista biancoazzurro calcia una punizione rasoterra veloce per Floriano che scarica un destro velenoso che sfiora il palo ed esce sul fondo. I giocatori locali fan vedere un ottimo gioco, non lasciando varchi agli ospiti e dimostrando una vera padronanza del gioco: al 21' Pansera su rinvio pesca libero Lenzoni lasciato solo, si invola palla al piede, si accentra portandosi la sfera sul destro, tira sicuro nello specchio della porta impegnando in distesa bassa Pedersoli, mentre tre minuti dopo prova Sinato una pennellata di sinistro con l'estremo difensore bresciano che con un colpo di reni alza sopra la traversa. Alla mezz'ora Chimenti pesca dalla bandierina Daldosso che prova con un tiro al volo che colpisce il compagno di squadra Malgrati e finisce sul fondo. Data la mole e la densità d'azioni costruite dai locali, mister Maccarinelli cambia il modulo passando dal 4-5-1 al 4-3-3, cercando di cambiare le sorti dell'incontro e di contenere una Tritium scatenata. Nonostante il cambio di schieramento, la musica non cambia: al 38' sempre Daldosso cerca la rete da fuori ma la sfera esce di poco, mentre un minuto dopo Floriano brucia la fascia, si beve due giocatori e scarica un sinistro che colpisce il compagno Lenzoni in fuorigioco, con un Rodengo Saiano in bambola con poche idee confuse. Tre minuti più tardi prova Vecchio con una conclusione da fuori, la sfera finisce a Floriano che calcia verso lo specchio della porta ma Pedersoli in maniera formidabile salva con i piedi. Nel recupero il direttore di gara espelle ingiustamente Chimenti per una spinta ai danni di Zanotti: un provvedimento eccessivo per un fallo per cui sarebbe stato giusto forse un giallo, lasciando così i locali in inferiorità numerica. Un primo tempo senza ombra di dubbio all'insegna dei biancoazzurri, con i gialloblù poco lucidi in balia delle geometrie locali.
Nella ripresa l'incontro riprende da dove era terminato, nonostante l'uomo in meno per i locali, e al 1'st Floriano crossa al centro dell'area, la sfera sfiora la testa di Malgrati ed esce sul fondo, mentre quattro minuti dopo sempre Floriano pesca dalla bandierina Daldosso che calcia al volo ma la palla esce malamente. All'8' da registrare la seconda occasione del match di stampo franciacortino con una conclusione da fuori di Demasi. Sul ribaltamento dell'azione Riva sulla linea di fondo mette in mezzo con i rodenghesi che si rifugiano in angolo. I locali anche nel secondo tempo sono i padroni del gioco, dimostrando di volere portare a casa i tre punti. Al 19' Sinato si invola sulla fascia, serve Lenzoni che entra in area e calcia di destro con Pedersoli che para in due tempi, mentre quattro minuti più tardi Daldosso prova su punizione dal limite dell'area con un tiro che esce alto sopra sopra la traversa. Centoventi secondi dopo azione corale sempre per gli abduani con Vecchio che palla al piede serve Daldosso, pesca Floriano, s'invola sulla fascia, si beve i suoi marcatori, crossa in mezzo per Lenzoni ma Pedersoli blocca tutto. Mister Vecchi vuole vincere la partita, data la mole di gioco costruito, e al 26' decide di far entrare forze fresche con l'ingresso del giovane attaccante Spampatti al posto di Sinato. Al 30' si fanno vedere i bresciani con Lisi che scalda i guantoni di Pansera con una conclusione da fuori, con l'estremo difensore abduano che respinge di pugni, ma qui termina la partita del Rodengo Saiano.
La Tritium nel finale dà tutto quello che ha per segnare, dopo una partita giocata a senso unico, e i frutti di tanto gioco arrivano: al 42' l'arbitro concede rigore per atterramento di Spampatti da parte di Bertoni. Dal dischetto realizza in maniera magistrale il rigorista toscano Dionisi insaccando di destro nell'angolino alto, dove Pedersoli non può arrivare. La partita finisce qui: nel finale i milanesi potrebbero addirittura realizzare il raddoppio con Roberto Bortolotto, ma Pedersoli dice no in presa bassa al fantasista padovano. I locali controllano il vantaggio acquisito e dopo tre minuti di recupero il match termina, con gli abduani che vincono meritatamente dopo una partita giocata a senso unico e che consolidano la posizione in classifica posizionandosi al secondo posto del girone A a 24 punti, a 4 punti dalla capolista Pro Patria.
Tritium-Rodengo Saiano 1-0
Rete: 88' su rig. Dionisi (T)
Tritium (4-4-2): Pansera 6; Fondrini 6; Riva 6; Vecchio 6,5; Malgrati 7; Dionisi 8; Floriano 7,5 (38'st Roberto Bortolotto 6); Daldosso 7,5; Sinato 6,5 (26'st Spampatti 6); Chimenti 6,5; Lenzoni 6,5 (45'st Aaron Martinelli s.v.). All. Vecchi 8. A disposizione: Sacchetto; Bertoli; Gavazzeni; Corti.
Rodengo Saiano (4-5-1): Pedersoli 6,5; Stefano Martinelli 6; Briotti 6; El Kamch 6 (15'st Prandini 5,5); Colombo 6; Bertoni 5; Demasi 6; Cazzamalli 6; Araboni 6 (31'st Piras 5,5); Zanotti 5,5; Panizza 5 (12'st Lisi 6). All. Maccarinelli 5,5 (Piovani squalificato). A disposizione: Vino; Ortolan; Tenneriello; Altobelli.
Arbitro: sig. Davide Penno di Nichelino 5,5.
Assistenti di linea: sig. Marco Balzano di Cagliari 6 e sig. Paolo Dal Cin di Conegliano 6.
Note: campo pesante; spettatori 300 circa; temperatura 8°; giornata piovosa e nuvolosa. Ammoniti: Malgrati (T); El Kamch (R); Zanotti (R). Espulsi: al 46'pt Chimenti (T) per avere spinto Zanotti e al 41'st Zanotti (R) per doppia ammonizione. Angoli: 15-2 per la Tritium; Recupero: 1'pt+3'st.
Migliori in campo: Dionisi (T) e Pedersoli (R)
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