Pergocrema, Maurizi: "Il Monza non ci ha mai impensierito, se non nei tuffi in area di rigore..."

Pergocrema, Maurizi: "Il Monza non ci ha mai impensierito, se non nei tuffi in area di rigore..." TMW/TuttoC.com
Agenore Maurizi, tecnico del Pergocrema
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
lunedì 30 maggio 2011, 13:00Altre news
di Valeria Debbia

E' un Agenore Maurizi meno arrabbiato del suo presidente, quello che si presenta in sala stampa al termine dell'andata play-out in cui il suo Pergocrema è caduto in casa del Monza per 1-0. Anche il tecnico dei gialloblù, però, non perde l'occasione per tirare numerose frecciate contro i giocatori biancorossi e contro il rigore fischiato per fallo di Panariello su Alberti: "Il rigore non posso commentarlo perché dalla panchina non l'ho visto - spiega Maurizi, - però mi hanno garantito i miei giocatori - tra cui Galli - che Panariello ha messo il piede tra le gambe del calciatore (Andrea Alberti, ndr) e ha calciato il pallone nettamente. Non vedo come si possa dare un rigore del genere, se è andata così. Dalla mia postazione non ho potuto vedere. So solo che abbiamo giocato tre volte contro il Monza: ci sono stati tre calci di rigore, ci sono state minimo 10 simulazioni in area di rigore e sicuramente c'era un'espulsione netta nel primo tempo con segnalazione del quarto uomo. Questi sono dati di fatto. Abbiamo fatto una partita accorta e credo che meritavamo il pari. Il Monza non ci ha impensierito, se non nei tuffi in area di rigore".



A chi gli chiede se la sua non sia un'analisi dettata prettamente dalla rabbia, risponde sicuro: "No, non mi sembra esagerata. La partita è stata sospesa 6 o 7 volte su calcio di punizione. In un'azione sono rimasti a terra due giocatori del Monza: o è calcio di rigore o è simulazione". Allora si cerca di puntualizzare che è riduttivo parlare della partita solo per quegli episodi, ma Maurizi non sente ragioni: "La partita è stata decisa dal calcio di rigore ed è un dato di fatto. Nessuno lo può cambiare. Ci sono stati annullati gol sia all'andata sia al ritorno e questo è il terzo gol annullato. Io non ho visto se era fuorigioco o meno... Comunque sull'analisi della partita, ho detto che siamo stati abbastanza accorti per gestire il risultato. C'eravamo riusciti fino all'episodio del rigore. Anche se abbiamo subito qualche corner di troppo. Il Monza è stato pericoloso solo in quelle occasioni e in una triangolazione con Djokovic, ma è stato ribattuto da un nostro giocatore. Ci sono state due punizioni pericolose: una dalla nostra parte, una dalla loro. Un'occasione su un fallo laterale di Ferrario con sponda di Djokovic. E l'occasione di Profeta. Questo per quanto riguarda le occasioni. Per quanto riguarda il gioco, era nostra volontà non subire e senza il penalty non sarebbe successo".

Questo risultato per Maurizi farà scatenare al ritorno la vis agonistica del suo gruppo: "Il risultato ci mette più rabbia, dobbiamo affrontare il Monza con la giusta cattiveria e la giusta determinazione, ma senza eccessi di nervosismo o troppa rabbia. Dobbiamo fare la partita e dobbiamo vincere. Si può segnare in qualsiasi momento della gara. Credo che anche col pari avremmo dovuto fare la partita. Cambia poco, ma mi dà fastidio venire qui a Monza e subire il 12esimo calcio di rigore stagionale, condito da 12 o 13 espulsioni. E non può essere solo responsabilità nostra. Nell'analisi delle situazioni, anche noi teniamo conto del perché subiamo così tanto, ma almeno la metà è stata data in modo superficiale, a dir poco".