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Evacuo: "Benevento più costante delle altre, salvezza difficile per il Trapani"

Evacuo: "Benevento più costante delle altre, salvezza difficile per il Trapani"TMW/TuttoC.com
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di Marco Pieracci

Ai microfoni di TMW Radio, nel corso di A Tutta C, il miglior marcatore di tutti i tempi in Serie C Felice Evacuo ha parlato della possibile esclusione dal campionato della Ternana, dopo la messa in liquidazione della società: "È difficile da commentare, bisognerebbe conoscere bene come stiano le cose, ed è sempre complicato da fuori. Però credo che a questo punto, anzi, spero, la Ternana possa portare almeno a termine il campionato per far sì che non venga falsata la classifica finale a sole due giornate dal termine. Questo è l'ennesimo capitolo amaro di questa categoria martoriata dalle penalizzazioni e da alcune gestioni un po', per così dire, scellerate o che, per lo meno, non sono consone al professionismo". 

Il -25 è un peso troppo grande da sostenere per il Trapani?

"Sì, pesa parecchio e c'è da dire comunque che il Trapani molto probabilmente, purtroppo, retrocederà proprio per la grandissima penalizzazione che ha ricevuto. Allo stesso tempo, c'è da dire che c'è  un presidente che ha investito tanti, tanti milioni di euro in questi anni in questa squadra, ed è bizzarro che un imprenditore che fa investimenti così importanti, da milioni di euro in una squadra di calcio, poi la faccia retrocedere per una mala gestione che porta a una penalizzazione così ampia. Poi è normale, come dicevo prima, che da fuori è sempre difficile dare dei giudizi, bisognerebbe conoscere le cose da dentro".

Impossibile raggiungere il playout?

"Le squadre che sono in fondo alla classifica del Girone C stanno lottando, ovviamente, come anche lo stesso Trapani, che ha avuto dei risultati altalenanti. Però non lo vedo molto semplice, a due giornate dal termine, agganciare i playout. Poi nel calcio tutto può succedere: è normale che Aronica e i suoi ragazzi lotteranno fino alla fine per cercare di raggiungere questo obiettivo, ma se andiamo a vedere  il trend da cui viene il Trapani viene difficile pensare appunto che possa agganciare il treno playout in questo momento". 

Promozione meritata per il Benevento?

"Credo che nel corso dell'anno il Benevento sia stata la squadra più costante, e soprattutto tra i mesi di febbraio e marzo ha dato un'accelerata importantissima: con la vittoria dello scontro diretto col Catania ha creato un divario che poi è stato, di fatto, incolmabile. Ha condotto un campionato esemplare dall'inizio fino alla fine. Il presidente Vigorito, come aveva promesso qualche anno fa, ha riportato un'altra volta la squadra in Serie B, e non era semplice, ma la squadra ha espresso un gioco di altissimo livello, e la gente si è divertita anche andando allo stadio. Le vittorie sono state tante, , a volte anche ampie, e nel momento cruciale della stagione ha dato i prima citati segnali di costanza. La vittoria sì, è stata meritata. Fermo restando che gli avversari, Catania su tutti, hanno secondo me disputato un ottimo campionato, è stato un po' penalizzato sotto l'aspetto mentale".

Problema più mentale che tecnico per il Catania?

"La svolta con Viali non c'è stata. Gli etnei erano ben allenati, con la media di due punti a partita, Toscano aveva fatto un ottimo lavoro, ma probabilmente la squadra ha visto il proprio lavoro sminuito dal grandissimo campionato  che ha fatto il Benevento; in questo momento, però, le forze e le energie, soprattutto mentali, stanno secondo me venendo meno. C'è da resettare tutto, da ricostruire qualcosa in vista dei playoff che, affrontati da secondi, potrebbero rivelarsi vincenti per una squadra che secondo me è stata ben costruita, con dei valori assolutamente importanti dimostrati sul campo".