Gubbio, Borghese ribadisce: "Domenica ci riscatteremo"

26.08.2010 17:30 di Valeria Debbia  articolo letto 1224 volte
Fonte: www.asgubbio.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro
Gubbio, Borghese ribadisce: "Domenica ci riscatteremo"

Ha ragione Silvano Raggio Garibaldi: il nostro campionato inizia domenica contro il Sudtirol-Alto Adige”. Martino Borghese, una roccia di giocatore, parla chiamando le cose con il loro nome. Senza tanti giri di parole: “Quello di Cremona non era il vero Gubbio – riprende a dire il “gigante” della difesa - avevamo diversi giocatori in non buone condizioni, per cui la nostra prestazione è stata condizionata, oltre che dalla forza dell’avversario anche dalle nostre debolezze. Ma domenica dobbiamo voltare pagine e cambiare musica”.

Il Sudtirol è però un brutto cliente.Giusto, ma in prima Divisione sono tutti brutti clienti. Non ci sono squadre materasso e tutti sono in grado di fare risultato sia in casa che lontano dalle mura amiche”.

Per cui, visto che il Gubbio ha sete di riscatto e il Sudtirol è squadra tecnicamente e tatticamente dotata che partita verrà fuori? Il Sudtirol lo conosco bene perché lo scorso anno ci ho giocato contro in campionato. Da noi, ad Alghero hanno perso 3-1, in casa loro hanno vinto 2-0 ma si giocava su un campo ghiacciato al limite della praticabilità e la partita venne sbloccata da un episodio negativo per noi. Voglio dire che in Sardegna riuscimmo a metterli sotto giocando con aggressività, coprendo e ripartendo, senza dare loro mai modo di ragionare. E così dovremo fare domenica”.

Che poi, non so se sei d’accordo, sono le cose che vi chiede di fare il mister, giusto?Esatto. Lo vuoi sapere come si può battere il Sudtirol? Giocando come ci chiede Torrente. Lui ci sta dicendo fin dall’inizio che una delle nostre armi migliori deve essere l’aggressività. Non dovremo dare spazio agli altoatesini, dovremo pressarli in tutte le zone del campo. Dovremo essere bravi a tenere la squadra corta, a mantenere le giuste distanze tra i reparti e a cercare la profondità. Insomma dovremo giocare alla Torrente e allora per gli avversari potrebbe essere davvero una domenica nera”.

E poi ci sarà il pubblico a darvi una mano. I nostri tifosi, che ci hanno sempre sostenuto nelle amichevoli e in Coppa Italia, non meritavano un esordio in campionato così brutto come quello di Cremona. E soprattutto noi non avremmo mai voluto presnetatrci alla prima in casa dopo una scoppola così. Però quello che è stato è stato. Noi abbiamo analizzato i nostri errori e ci siamo stretti ancora di più. Vogliamo un gruppo ancora più forte, vogliamo diventare ancora più squadra e vogliamo dare grandi soddisfazioni al nostro pubblico meraviglioso. Sono convinto che anche con il loro aiuto le possibilità di riuscirci saranno ancora più alte”.