Pineto, Bruno gela l'effetto Ronaldinho: "Solo marketing, sul campo non inciderà"

Pineto, Bruno gela l'effetto Ronaldinho: "Solo marketing, sul campo non inciderà"TMW/TuttoC.com
Alessandro Bruno
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 22:00Primo piano
di Valeria Debbia
Il tecnico degli abruzzesi lancia la sfida al Ravenna: "Hanno due squadre e sono quasi ingiocabili, ma noi abbiamo ferocia agonistica"

Reduce da una striscia positiva che perdura da tre turni, con due successi di fila all'attivo, il Pineto cercherà di non fermarsi anche se domani l'impegno sarà ostico, sul campo della vicecapolista Ravenna. Alla vigilia è quindi intervenuto mister Alessandro Bruno.

Mister, arrivare alla sfida con il Ravenna dopo una vittoria permette di lavorare con maggiore serenità durante la settimana?

"Sì, i risultati aiutano a lavorare con più tranquillità, ma allo stesso tempo mantengono alta l'attenzione, perché il campionato è difficile e molto competitivo. Questa settimana lo è stata ancora di più, visto che affrontiamo una squadra molto forte, con giocatori di valore assoluto. Sarà una partita complicata e l'abbiamo preparata con grande attenzione. Cercheremo di mettere in pratica ciò che abbiamo studiato, le nostre idee e le nostre soluzioni, per provare a mettere in difficoltà un avversario che, lo ribadisco, è di altissimo livello".

Come avete preparato la partita? Ha individuato qualche punto debole nel Ravenna?

"Abbiamo preparato alcune soluzioni, come facciamo sempre. Adesso spetterà a noi riuscire a metterle in pratica. Il Ravenna è una squadra che ha valori importanti in tutti i reparti e, come ho detto ai ragazzi, servirà una grandissima prestazione per portare a casa un risultato positivo. Onestamente non vedo molti punti deboli in questa squadra. Noi dovremo fare leva sulle nostre qualità, sulla nostra ferocia agonistica e sulla nostra cattiveria sportiva, cercando di metterli in difficoltà e di tornare a casa con qualcosa di importante".

Cosa rende il Ravenna, insieme allo Spezia, una delle principali favorite del girone?

"Ha un organico fortissimo. Dal mio punto di vista dispone addirittura di due squadre. Molti dei giocatori che oggi trovano meno spazio sarebbero titolari in qualsiasi altra formazione di vertice, e probabilmente anche in categorie superiori. È una squadra costruita con caratteristiche diverse e complementari, che le permettono di avere tante soluzioni. Proprio per questo, a tratti, diventa quasi ingiocabile. Per noi sarà una partita molto difficile, ma in campo si gioca sempre undici contro undici e cercheremo di metterli in difficoltà con le nostre armi".

Le è dispiaciuto non affrontare Ronaldinho?

"Ronaldinho non ha certo bisogno di presentazioni: è stato un grandissimo campione. Credo però che tutta questa situazione sia legata soprattutto a un aspetto promozionale e mediatico, più che a ciò che potrà incidere realmente sul campo".

Quale può essere invece l'arma in più del Pineto in questa sfida?

"Dobbiamo continuare a giocare con grande intensità, entusiasmo e senza abbatterci mai. Sono queste le caratteristiche che dobbiamo portare sempre dentro la partita. Sappiamo che sarà una gara difficile e complicata, ma con l'atteggiamento giusto e con l'intensità che ho visto sia nelle ultime partite sia durante gli allenamenti di questa settimana, possiamo dare fastidio a un Ravenna che, come ho già detto, in alcuni momenti è davvero difficile da affrontare".

Come sta la squadra dal punto di vista fisico? L'infermeria si è svuotata?

"Siamo praticamente al completo. Manca ancora Serbouti, che sta procedendo spedito nel suo percorso di recupero, così come Ardizzone. Credo che entrambi possano tornare a disposizione la prossima settimana. Per il resto la squadra si è allenata bene e ho la fortuna di avere quasi tutti a disposizione. Stiamo monitorando anche la situazione di Nebuloso per capire come sta reagendo la caviglia, ma il gruppo è in buone condizioni".

Possiamo aspettarci cambiamenti rispetto all'undici della scorsa settimana?

"Vedremo. Ho ancora un po' di tempo per riflettere sulle scelte. La risposta del gruppo è stata molto positiva e questa è la cosa più importante, perché significa che tutti credono nel lavoro che stiamo portando avanti. I ragazzi mi stanno mettendo in difficoltà nelle scelte e per un allenatore è un problema piacevole. Ho ancora qualche dubbio che scioglierò nelle prossime ore".

In quali zone del campo ha ancora dei dubbi?

"Principalmente sulle corsie esterne e su qualche scelta nel reparto offensivo. Sono questi i dubbi che mi porterò fino alla rifinitura".

Una partita come questa impone di schierare la formazione migliore senza fare troppi calcoli?

"Noi dobbiamo ragionare una partita alla volta. In questo momento non possiamo permetterci di guardare troppo avanti. La situazione di classifica è migliorata, ma non quanto vorremmo, quindi dobbiamo sempre mandare in campo la formazione che riteniamo più adatta a quel momento. Pensiamo esclusivamente al Ravenna, poi ci concentreremo sulla gara successiva. La priorità è continuare a crescere e fare punti".