Spezia, Turati: "Troppe polemiche sugli arbitri, le immagini in C non sono mai chiare"
Lo Spezia si prepara alla sfida contro l'Atalanta Under 23 con qualche buona notizia dall'infermeria e la consapevolezza di dover affrontare un avversario giovane ma insidioso. Alla vigilia del match, il tecnico aquilotto Marco Turati ha fatto il punto sulle condizioni della rosa, soffermandosi anche sul percorso di crescita della squadra, sulle polemiche arbitrali delle ultime settimane e sulle possibili soluzioni tattiche provate in allenamento.
Sul fronte degli indisponibili, l'allenatore ha aggiornato sulle condizioni di Limonelli e sui recuperi di Bastoni e Mazzocchi: "Siamo abbastanza contenti per i primi responsi avuti dagli esami effettuati da Limonelli, perchè anche se si tratta di un infortunio brutto che lo terrà sicuramente fuori per qualche settimana, pare non sia brutto come si temeva inizialmente. È una perdita importante, come lo era stata quella di Florenzi, ma siamo tutti con lui e sono sicuro che chiunque scenderà in campo saprà dare il proprio contributo e si farà trovare pronto. Abbiamo recuperato Bastoni, che già era in panchina contro il Livorno, e che avrei voluto schierare già nel finale della partita, ma poi ho preferito non forzarlo, perchè oltre all'infortunio, devo pensare che questi ragazzi hanno bisogno anche di riatletizzarsi. Stesso discorso vale per Simone Mazzocchi che domani sarà con il gruppo e che se ci sarà bisogno ci potrà anche dare una mano, ma senza forzare troppo i carichi nel giorno del suo rientro".
Parlando dell'avversario, Turati si aspetta una gara complessa contro una formazione che conosce bene: "Atalanta? Squadra giovane, spensierata, con ottime individualità come hanno tutte le Under 23. Anche l’anno scorso affrontai l’Atalanta, li conosco bene, sono molto organizzati e con valori, quindi so che sarà una partita difficile sia dal punto di vista fisico che tecnico-tattico".
Non è mancata una riflessione sulle critiche ricevute dallo Spezia e sulle polemiche arbitrali che spesso accompagnano il campionato: "Le squadre che vincono sono sempre soggette a critiche che arrivano dagli avversari e questo mi fa molto piacere, perché vuol dire che diamo fastidio. Dall’inizio dell’anno so bene che il nome Spezia ha fatto dire a tanta gente che il nostro obiettivo era vincere il campionato a mani basse, ma noi sappiamo bene, e lo abbiamo sempre detto, che non è così: noi avevamo il compito di ricostruire da zero, di riportare entusiasmo, di creare un gruppo giovane che potesse crescere settimana dopo settimana. Probabilmente il fatto che oltre al nostro progetto, siano arrivati risultati importanti fino ad ora, è un aspetto che ha dato fastidio a squadre più attrezzate e con ambizioni ben chiare".
Sul tema arbitrale, il tecnico ha invitato a mantenere equilibrio nei giudizi: "Inoltre, sempre parlando delle polemiche arbitrali, vedo troppo caos in generale, si parla troppo di arbitri, si vuole sempre montare polemiche e voglio fare l'esempio della gara di Ravenna, nella quale avremmo potuto lamentarci del secondo rosso non dato ai padroni di casa, ma abbiamo deciso di non farlo. Questo perchè in questa categoria specialmente, le immagini non sono mai chiare e gli arbitri, pur con il massimo impegno, non hanno la possibilità di vedere un'immagine nitida e alla fine possono sbagliare, come d'altronde possiamo sbagliare noi allenatori o i calciatori".
Nel corso della settimana lo Spezia ha provato anche diverse varianti tattiche, con l'obiettivo di ampliare le soluzioni offensive e rendere la manovra meno prevedibile: "In settimana abbiamo provato diverse soluzioni: Jimenez avanzato è una soluzione che può darci uno sviluppo differente della manovra rispetto a quello consueto, ma abbiamo testato anche altre situazioni per avere uno sviluppo meno prevedibile, quindi cercheremo di adottare la migliore per la sfida che ci attende. Mi piace variare, dare nuovi input ai ragazzi perchè questo mantiene alta l'attenzione dei ragazzi durante la settimana".
Spazio poi a una valutazione sulle caratteristiche di Oyono: "Oyono? È un ragazzo che ha una grandissima gamba e preferisco utilizzarlo come terzino di spinta perché dà il meglio di sé quando ha tanto campo davanti; nelle ultime settimane ho scelto di impegnarlo anche più avanzato perché ritenevo che le sue caratteristiche potessero aiutarci, ma in posizione più avanzata penso che possa essere una soluzione a gara in corso, ma non dall’inizio".
Infine, Turati ha promosso la prestazione dei giocatori impiegati nell'ultimo impegno di Coppa, sottolineando in particolare l'atteggiamento mostrato da Cannavò: "Chi ha giocato mercoledì scorso o veniva da periodi di inattività abbastanza lunghi o da uno scarso minutaggio, quindi sono molto soddisfatto della prova messa in campo da tutti. Cannavò? Ha spinto in maniera importante, non si è risparmiato e dal punto di vista tecnico mi ha dato grandi soddisfazioni, così come mi hanno dato anche gli altri ragazzi scesi in campo".
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