I numeri del weekend: Matelica, ma quanto corri? Rinascita V. Verona
Torna la rubrica "I numeri del weekend", attraverso la quale analizziamo quanto accaduto nell'ultima tornata di gare in Serie C attraverso i numeri.
1 - Un punto: è questo il massimo che riesce ad ottenere il Livorno da due mesi a questa parte, visto che la squadra amaranto è a secco di vittorie dallo scorso 23 gennaio e in questo lasso di tempo ha racimolato solamente quattro pareggi (l'ultimo con il Pontedera) a fronte di otto sconfitte. L'ultima posizione nel Girone A, a -5 dalla penultima, non fa altro che aggravare la situazione.
2 - Le sconfitte consecutive del Como, capolista del Girone A: dopo il ko con l'Albinoleffe, ecco la battuta d'arresto di misura maturata al "Garilli" contro il Piacenza. Tuttavia il primato è ancora al sicuro vista la vittoria dell'Alessandria nel posticipo con la Pro Vercelli, ma dal prossimo turno bisognerà tornare a fare punti per non rischiare di subire il sorpasso.
3 - I gol della Virtus Verona per uscire dall'inferno: la squadra di Fresco mette fine al periodo più brutto della sua stagione (cinque sconfitte di fila) realizzando tre reti in casa contro il Fano, che dopo la sfida del "Gavagnin-Nocini" ha dovuto fare i conti con le dimissioni di Destro e si è affidato a mister Tacchinardi per provare a centrare la salvezza
4 - I punti che potrebbero bastare alla Ternana, nelle prossime due partite, per garantirsi la promozione matematica in Serie B: le "Fere" hanno vinto di misura contro la Vibonese grazie al "solito" Partipilo portandosi a +12 sull'Avellino, sconfitto nettamente dal Catania. Tra Potenza e Bisceglie, alla squadra di Lucarelli potrebbero bastare una vittoria ed un pareggio per salutare la terza serie e spiccare il volo...
5 - Le sconfitte consecutive della Cavese: situazione di classifica sempre più complicata per il club di Cava de' Tirreni, colpito a freddo anche dalla scomparsa del vice allenatore Vanacore. La sconfitta di Caserta ha avvicinato ulteriormente i metelliani alla retrocessione in Serie D: sarà necessaria una svolta già a partire dalla sfida con il Catanzaro, nella speranza che allo stesso tempo Bisceglie e Paganese si fermino.
6 - I risultati utili di fila del Matelica: altra cinquina, questa volta alla Fermana, per la terribile formazione biancorossa che sta vivendo uno straordinario momento di forma. Cinque vittorie ed un pareggio nelle ultime sei partite giocate con ben 18 reti realizzate e appena 5 subite: il sogno della qualificazione ai Playoff sta diventando realtà.
7 - Venti gol subiti in 26 partite (0.76 a partita), sette gol presi nelle ultime quattro (1.75 a partita): la difesa del Bari comincia a perdere colpi in questo finale di stagione, biancorossi battuti 2-0 dal Catanzaro e ormai costretti a difendere il terzo posto proprio dall'assalto dei calabresi. Sfuggito il treno dell'Avellino, la formazione pugliese dovrà cercare al più presto di invertire il trend negativo (tre ko e un pareggio negli ultimi quattro match).
8 - I gol segnati da Flavio Bianchi tra le mura amiche: nessuno come lui nel Girone A, l'attaccante della Lucchese (autore del gol decisivo contro la Pistoiese) vanta il record del maggior numero di reti realizzate in casa. Ben otto su dodici totali (67%).
9 - Le gare consecutive senza vittoria per la Pistoiese. I toscani, reduci dal ko nello scontro diretto con la Lucchese, non vincono dal 31 gennaio scorso (1-0 casalingo contro il Como): nelle ultime nove partite sono arrivate sette sconfitte e due pareggi, contro Pro Sesto e Albinoleffe.
10 - Le partite ancora da giocare per l'Olbia: il Covid-19 non sta dando tregua alla squadra sarda, che sarà costretta ad un vero e proprio tour de force in questo finale di stagione. Vista la mancanza di date utili, probabilmente slitteranno Playoff e Playout.
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