Tesser: "Giusto sospendere la gara. Ascoli e Brescia giocano ottimo calcio"
Prima della ripresa della finale Playoff tra Union Brescia e Ascoli, mister Attilio Tesser ha risposto ad alcune nostre domande.
Quale pensa possa essere l'aspetto tattico decisivo di questa sfida?
"Per quello che si è visto in questo pezzo di partita, pur giocando in maniera differente non credo sarà la parte tattica predominante".
Arrivati a questo punto, conta di più la qualità tecnica o la gestione della pressione?
"Contano entrambe ma penso che la giocata del singolo possa essere decisiva visto l'equilibrio in questa prima parte di partita".
C'è una delle due squadre che li ha particolarmente impressionato durante questi Playoff?
"Mi è capitato di vedere giocare le due squadre in alcune partite e tutte e due mi hanno fatto una buona impressione pur giocando in moduli diversi. Giocano tutte e due un ottimo calcio e ieri sera è stata la conferma".
Qual è stata la sua prima reazione quando ha saputo del rinvio della finale tra Brescia e Ascoli?
"Ieri sera e’ stato giusto sospendere la partita".
Quanto ha inciso questa decisione sulla preparazione della squadra?
"Ora è molto importante rientrare velocemente mentalmente in partita".
Ritiene che il rinvio possa favorire una delle due squadre?
"Questa situazione non favorisce una o l'altra squadra ma sarà importante ritrovare subito la concentrazione".
Come va gestito l'aspetto psicologico dei giocatori dopo il cambiamento di programma?
"L'aspetto psicologico è molto importante ma visto ieri sera tutte e due le squadre si sono fatte trovare molto bene anche sotto questo aspetto".
Quali sono state le maggiori difficoltà organizzative causate dal rinvio?
"Non credo ci siano state difficoltà organizzative".
Quali sono, a suo avviso, i punti di forza dell'avversario da tenere maggiormente sotto controllo?
"L'Ascoli si è dimostrata squadra dal palleggio facile e cercare molto gli esterni offensivi per andare 1:1 . Il Brescia gioca più in verticale e con più intensità".
Una finale playoff su 180 minuti, qual è l'errore che una squadra non può permettersi di commettere?
"Potrei dire la superficialità ma non credo sia così visto la prestazione delle due squadre".
Quanto pesa l'esperienza in partite come questa rispetto alla qualità della rosa?
"Ha una sua importanza, soprattutto nel gestire delle situazioni, ma non determinate".
C'è un giocatore che potrebbe essere il vero ago della bilancia della finale?
"Dell' Ascoli mi piace molto D’ Uffizi mentre penserei a Balestrero nel Brescia. Alla fine però conta sempre la squadra nella sua totalità".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati

