Matachione: "Savoia tra i pro risultato che appartiene a intera comunità"

Matachione: "Savoia tra i pro risultato che appartiene a intera comunità"TMW/TuttoC.com
Nazario Matachione
Oggi alle 08:20Primo piano
di Valeria Debbia

Il Savoia ha aperto ufficialmente il proprio nuovo capitolo nel calcio professionistico annunciando Alessandro Formisano come allenatore e Davide Mignemi come direttore sportivo. La presentazione dei due nuovi protagonisti segna il primo passo concreto della stagione del ritorno in Serie C, un momento storico per Torre Annunziata che il club ha accompagnato con il messaggio del presidente Nazario Matachione, volto a ribadire identità, percorso e ambizioni del nuovo ciclo.

"Oggi è una giornata destinata a restare nella storia del Savoia e di Torre Annunziata. Da oggi siamo ufficialmente una società di Serie C. Lo avevamo promesso. Lo abbiamo fatto.

Non è soltanto un traguardo sportivo. È il ritorno di Torre Annunziata nel calcio professionistico. È il ritorno della nostra città nel calcio che conta. L’Assemblea Federale ha rilasciato le licenze ai club professionistici e, da questo momento, il Savoia entra ufficialmente nel mondo del professionismo.

È un risultato che appartiene a un’intera comunità. Rappresenta il punto di arrivo di tre anni di lavoro, sacrifici e programmazione, ma soprattutto il punto di partenza di una nuova ed entusiasmante sfida.

Questa mattina abbiamo presentato il nostro nuovo Direttore Sportivo, Davide Mignemi, e il nostro allenatore, Alessandro Formisano. A entrambi rivolgo il mio più sincero in bocca al lupo. Sono certo che, con le loro competenze, la loro esperienza e il loro entusiasmo, sapranno costruire un Savoia all’altezza della Serie C e delle ambizioni della nostra città.

Oggi, però, è soprattutto il giorno dei ringraziamenti. Grazie a tutti i calciatori che hanno fatto parte di questo straordinario percorso. Nessuno escluso. Grazie allo staff tecnico, allo staff sanitario, ai collaboratori, ai dirigenti e a tutte le persone che hanno lavorato ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, contribuendo a rendere possibile ciò che fino a pochi anni fa sembrava soltanto un sogno. Un grazie speciale va ai nostri tifosi. A chi ci ha seguito ovunque, a chi ha creduto in questo progetto fin dal primo giorno, a chi ha riempito lo stadio e a chi non ha mai smesso di sostenere questi colori anche nei momenti più difficili. Questa promozione appartiene anche a loro. Tre anni fa abbiamo presentato un progetto chiaro. Quel giorno abbiamo assunto un impegno davanti alla città. Oggi possiamo dire di averlo mantenuto. Abbiamo scelto una strada diversa, lavorare, programmare e assumerci sempre la responsabilità delle nostre scelte. In appena tre stagioni siamo passati dall’Eccellenza alla Serie C. Un percorso straordinario, reso ancora più difficile dalle problematiche strutturali che abbiamo dovuto affrontare, con uno stadio restituito alla città soltanto nell’ultima stagione. Se oggi siamo arrivati fin qui è perché abbiamo sempre preferito i fatti alle parole. C’è una cosa che voglio dire con assoluta sincerità. Se fosse stato possibile, avrei voluto continuare questo percorso con tutti i ragazzi che hanno conquistato la promozione. Per il legame umano che si è creato e per ciò che hanno dato a questa maglia, sarebbe stata la scelta più naturale.

Ma oggi il Savoia è una società di Serie C e ha il dovere di programmare con responsabilità, affidando ogni scelta tecnica a chi conosce profondamente questa categoria. Questo, però, non cambia minimamente il valore dei calciatori che hanno scritto questa pagina di storia. Anzi.

La soddisfazione più grande è vedere che molti di loro, pur proseguendo oggi il proprio percorso nel calcio dilettantistico, stanno sottoscrivendo accordi economici anche tre volte superiori rispetto a quelli con cui erano arrivati al Savoia. Per me questo è motivo di grande orgoglio. Significa che il Savoia non ha soltanto vinto un campionato. Ha valorizzato uomini e calciatori, contribuendo concretamente alla loro crescita professionale. Questo vale molto più di tante parole. In questi giorni è stata fatta circolare anche qualche ricostruzione priva di fondamento. Quando si prendono decisioni importanti c’è sempre qualcuno che preferisce alimentare polemiche anziché accettare le decisioni. I fatti, ancora una volta, parlano da soli. Ogni successo porta con sé anche qualche incomprensione e qualche tentativo di offuscarne il valore. Fa parte del percorso di chi ha l’ambizione di crescere e di vincere. Noi continueremo a guardare avanti, con rispetto per tutti e gratitudine verso chiunque abbia condiviso anche solo un tratto di questo cammino.

Adesso comincia la parte più difficile. Ma anche la più affascinante. Per affrontare questa nuova sfida abbiamo bisogno di tutta Torre Annunziata. Per questo, a partire da domani, 2 luglio, prenderà ufficialmente il via la campagna abbonamenti per la stagione del nostro ritorno nel calcio professionistico.

Abbiamo scelto prezzi popolari perché vogliamo premiare chi decide di esserci fin dal primo giorno e sostenere il Savoia con fiducia e senso di appartenenza. Abbonarsi significa garantirsi un posto in questa nuova storia. La capienza del nostro stadio, sarà inevitabilmente limitata e questo comporterà una disponibilità ridotta di biglietti per le singole gare. Per questa ragione, i prezzi dei biglietti saranno inevitabilmente più elevati rispetto al costo proporzionale dell’abbonamento. È una scelta che nasce da un principio semplice, garantire un vantaggio concreto, un importante risparmio economico e un diritto di priorità a chi decide di accompagnare il Savoia per tutta la stagione. Abbonarsi significa scegliere di essere parte di questo progetto. Significa dire, ancora prima del risultato: «Io ci sono». Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto, lavorare, programmare, assumerci responsabilità e lasciare che siano i fatti a parlare. Il primo triennio della nostra storia si chiude con un traguardo che resterà per sempre. Adesso inizia un nuovo capitolo. Ancora più impegnativo. Ancora più bello. Il 1° agosto presenteremo ufficialmente alla città la squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie C. Non sarà soltanto la presentazione di una squadra. Sarà il primo grande appuntamento del nostro ritorno nel calcio professionistico e il momento in cui potremo ritrovarci tutti insieme per dare inizio a questa nuova avventura. Io, Emanuele Filiberto e tutto il Consiglio di Amministrazione vi aspettiamo per condividere con voi questo nuovo inizio. Abbiamo riportato Torre Annunziata nel calcio professionistico. Adesso abbiamo bisogno che tutta Torre Annunziata giochi questa partita insieme a noi. Perché i successi hanno un valore ancora più grande quando vengono condivisi con la propria comunità. Avanti Torre Annunziata!

Avanti Savoia!".