Nocerina, festa rinviata: per i tifosi molossi inizia la settimana di passione...aspettando Foggia

Editoriale di Massimiliano Grimaldi Direttore Responsabile di TuttoNocerina.com
19.04.2011 13:00 di Luca Esposito  articolo letto 1400 volte
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
Nocerina, festa rinviata: per i tifosi molossi inizia la settimana di passione...aspettando Foggia

Ci speravano i tifosi molossi, ci sperava una città intera che aveva voglia di far esplodere la festa tra le strade con i caroselli di clacson, lo sventolio di bandiere e vessilli rossoneri: ed invece l'urlo è rimasto strozzato in gola. Un primo tempo da dimenticare, dove la Nocerina non è praticamente mai uscita dagli spogliatoi, e l'uno due firmato Albadoro - Corona (che ha fallito anche un calcio di rigore) hanno fatto il resto; rimandando la festa alla trasferta di Foggia. La delusione era tanta sui volti dei tifosi accorsi in massa al "San Francesco" ieri pomeriggio, anche se al termine dei 90' hanno tributato lo stesso un grosso applauso ai propri beniamini, che nella ripresa hanno dato il massimo per riuscire a rimettere in carreggiata il match. Purtroppo, la vittoria del Benevento al "Lamberti" di Cava arrivata nei minuti finali, e il muro invalicabile eretto dalla Juve Stabia a difesa del doppio vantaggio, non hanno favorito l'inizio dei festeggiamenti.

Ammainate le bandiere, riposti nel cassetto vessilli e sciarpe, ci si rituffa in questa che è una settimana di passione sotto ogni punto di vista. Auteri ha cercato di trarre il buono da questo primo ko interno, evidenziando che la vittoria della Juve Stabia sarà terapeutica per i suoi ragazzi sotto il profilo dell'attenzione. Secondo il tecnico rossonero, infatti, la settimana che ha preceduto il derby con le Vespe ha mostrato diversi calciatori con una soglia di attenzione decisamente bassa, questo dovuto forse ai prematuri festeggiamenti, e alla voglia di strafare di alcuni elementi al cospetto del pubblico amico. Come diceva il buon Trapattoni in una delle sue tante ed indimenticabili interviste: "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco". Citazioni storiche a parte, il margine di vantaggio che la Nocerina ha sugli avversari, è senza dubbio rassicurante. Dieci lunghezze sul Benevento a quattro partite dalla fine del torneo sono un bottino che difficilmente potrà essere dilapidato, soprattutto da una squadra che ha dominato in lungo e in largo l'intero campionato. Auteri ostentando tranquillità, ha calcato la mano su questo aspetto, che di sicuro i tifosi molossi hanno percepito anche durante la gara con la Juve Stabia; visto e considerato che al triplice fischio sono stati tantissimi gli applausi per l'undici rossonero in campo. Quindi bisogna solo aspettare, fiduciosi che questo traguardo, ormai lì a pochi metri, sarà presto tagliato in modo trionfale e darà il via a questi festeggiamenti che ormai sono da diverse settimane pronti a scoppiare.