Pres Barletta: "Entrati in professionismo, cambiano regole e responsabilità"

Pres Barletta: "Entrati in professionismo, cambiano regole e responsabilità"TMW/TuttoC.com
Marco Arturo Romano
Oggi alle 10:00Altre news
di Valeria Debbia

Il Barletta ha inaugurato la nuova stagione con una conferenza stampa articolata, dedicata alla presentazione delle figure societarie e dirigenziali che accompagneranno il club nel ritorno tra i professionisti dopo undici anni. Una serata ricca di contenuti, guidata dal presidente Marco Arturo Romano, dal direttore generale e dai nuovi responsabili delle aree operative e giovanili.

Romano: «Siamo entrati nel professionismo, cambiano regole e responsabilità» - Il presidente ha aperto la conferenza ricordando il percorso degli ultimi due anni: «Si sono chiusi due anni meravigliosi, abbiamo vinto due campionati trattando il club come una squadra professionistica». Romano ha poi chiarito le nuove procedure legate all’ingresso allo stadio, tema che aveva generato discussioni tra i tifosi: «Non possiamo trasferire le regole del dilettantismo nel professionismo. All’ingresso servono i documenti, anche per i bambini». Il club ha fissato l’ingresso gratuito fino ai 9 anni, scelta che - ha sottolineato - «ha avuto rilevanza nazionale, perché la maggior parte delle società professionistiche si ferma ai 5 anni».

Lavori allo stadio: interventi immediati e scadenze - Il direttore generale, il confermato Beppe Iannone, ha illustrato nel dettaglio il piano degli interventi concordati con il Comune. Entro l’inizio del campionato: adeguamento dell’impianto elettrico per i LED FVS; installazione delle sei telecamere Sky; interramento delle panchine per garantire la visibilità della linea laterale; prima fila LED da 180 metri e seconda da 90 metri. Entro il 31 gennaio: sostituzione dei seggiolini non a norma (attuali 20 cm, obbligo minimo 30 cm); potenziamento dei fari; interventi successivi, ridisegno della curva sud: 500 posti per gli ospiti, area cuscinetto e ampliamento del settore locale, installazione dei tornelli. sostituzione dei bar provvisori con box certificati in classe 1. Il club ha chiesto alla Lega di giocare la prima gara di Coppa Italia fuori casa per avere qualche giorno in più sui lavori: «Siamo tutti sul pezzo, ma ci sono tempi tecnici da rispettare».

Le nuove figure operative: Capozzoli e Sipone - Il presidente ha presentato il nuovo responsabile sanitario, Vito Lattanzio, figura storica del Barletta, accolto con un applauso. Giuseppe Capozzoli sarà invece il direttore organizzativo. Proveniente dal Frosinone, Capozzoli ha portato entusiasmo e competenza: «La vostra è una bella città, ho trovato un ambiente professionale e persone che credono nel progetto». Ha annunciato la nascita della Barletta Academy, settore non agonistico dedicato ai più piccoli (pulcini, esordienti, primi calci), con l’obiettivo di costruire un vivaio strutturato. Peppe Sipone sarà il direttore operativo Esperienza tra Fidelis Andria, Monopoli e Potenza: «Siamo chiamati a portare il professionismo non solo sul campo ma anche negli uffici». Sipone ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra: «Siamo il noi, nessuno deve essere per sé stesso».

Mercato: giovani di valore e pazienza - Romano ha spiegato la strategia: «Siamo partiti dai giovani di valore, come fanno le società che programmano. Gli attaccanti li abbiamo sistemati quasi tutti». Il club sta lavorando su profili richiesti anche da altre società: «Se un centrocampista forte aspetta la Serie B, aspettiamo anche noi. Se non la trova, lo prenderemo». Messaggio ai tifosi: «Chiedo pazienza. Faremo una squadra all’altezza, senza illudere nessuno. Sarà un campionato difficile, ma possiamo toglierci soddisfazioni».