Scommessopoli, prosciolto l'ex Lega Pro Gheller: "Voglio tornare a giocare. Giustizia sportiva iniqua"

07.11.2012 14:30 di Alessio LAMANNA  articolo letto 1127 volte
Mavillo Gheller
© foto di Alberto Mariani
Mavillo Gheller

E' finito un incubo, due giorni fa, per Mavillo Gheller. Il difensore nativo di Busto Arsizio, coinvolto nello scandalo del calcioscommesse per la presunta combine di Novara-Siena, è stato prosciolto dal TNAS dall'accusa di omessa denuncia che gli era stata inflitta. Conseguentemente, gli è stata anche annullata la squalifica di 6 mesi.

Oggi Gheller, ospite oggi di SkySport24, si è mostrato sollevato per la fine di questa brutta esperienza ma ancora amareggiato per quanto successo. "Essere chiamato in Procura è stato un fulmine a ciel sereno", ha detto il 37enne, ex tra le altre di Monza, Varese, Treviso, Novara e Pavia. "Mi sono ritrovato in mezzo a questa situazione per un saluto di due minuti in mezzo al campo con Carobbio, interpretato come una sorta di conferma della combine".

"Ora che sia io che Conte siamo stati prosciolti, il castello accusatorio sta pian piano crollando e spero che anche gli altri miei ex compagni coinvolti vengano riconosciuti innocenti. Le mie e le loro parole", sottolinea contrariato Gheller, "non sono state ritenute credibili, quelle di uno (Carobbio, ndr) che si è venduto le partite per anni sì. Riguardo alla giustizia sportiva, non assicura il diritto a difendersi in maniera equa e non dà nemmeno il tempo per farlo, visto che ho avuto due giorni per preparare le mie memorie difensive".

Ma l'esperto difensore guarda al futuro, un futuro che potrebbe ancora includere esperienze nel calcio professionistico: "In seguito all'accusa imputatami, ho confessato al mio amico Davide Drascek (anch'egli coinvolto nello scandalo per la stessa partita e condannato a 3 anni e mezzo per illecito sportivo, Leggi qui) di voler smettere col calcio giocato. Non pensavo di avere la forza per affrontare il procedimento necessario ad accertare la verità. Lui invece mi ha spinto ad andare avanti e a provare la mia innocenza. Ora che sono stato prosciolto voglio tornare a giocare; da qualche mese mi sto allenando col Borgomanero, una squadra di Eccellenza. Per tornare tra i professionisti devo aspettare gennaio (Gheller ha rescisso il suo contratto col Pavia il 30 agosto, a seguito del suo coinvolgimento nelle indagini); all'apertura del mercato spero di trovare qualcosa".