Vico Equense, fine della favola

I costieri rinunciano all'iscrizione alla Serie D.
11.07.2010 09:30 di Marco Amedeo Mazzoleni   Vedi letture
Fonte: ilmediano.it
© foto di Tommaso Sabino
Vico Equense, fine della favola

Tutto come previsto: alla chiusura delle iscrizioni per il prossimo campionato di Serie D, sette società sulle 167 aventi diritto avevano rinunciato a presentare domanda: Casoli, Cecina, Domegliara, Igea Virtus, Noicattaro, Pro Sesto. E, purtroppo, il Vico Equense. La società dei miracoli, che il Presidente Savarese aveva clamorosamente portato dall’Eccellenza alla Lega Pro con due promozioni consecutive, già nei giorni scorsi aveva manifestato l’intenzione di non compiere ulteriori passi non avendo la disponibilità economica necessaria per coprire i costi di un campionato interregionale. E’ la fine di una bella favola per la matricola biancoblu, che lo scorso anno aveva anche partecipato alla Coppa Italia “maggiore” cogliendo un clamoroso successo sul campo del Rimini prima di venire estromessa dal Lecce. E ora? Si parla di un possibile approdo in Eccellenza, ma i tempi (e i modi) restano ristretti. Bisognerà attendere qualche giorno per avere un quadro più chiaro della situazione. Hanno formalmente completato l’iscrizione, invece, tutte le altre formazioni campane, comprese quelle che in un primo momento avevano annunciato intenzione opposta. Si è iscritto il Pianura, ma pare soltanto un atto “pro forma” per salvaguardare il titolo e il patrimonio giocatori: Cafasso ha già chiarito che non vuole continuare, entro una settimana bisognerà trovare qualcuno che voglia subentrargli. Impresa disperata. C’è anche la Casertana, che vive una situazione ancora più ingarbugliata, dovuta alla possibile (ma ormai improbabile?) fusione con il Real Marcianise. Se sarà C1, il titolo di serie D potrebbe essere ceduto a qualche richiedente, oppure semplicemente “mollato”. Altrimenti… si vedrà. Completano in extremis le pratiche anche Ischia e Angri, in bilico fino a poche ore prima la chiusura delle liste. Gli isolani, ancora una volta, hanno dovuto affidarsi all’amore del loro generosissimo pubblico, capace di stanziare in poche ore, attraverso una colletta, gli undicimila euro necessari per corredare la domanda. In via di miglioramento invece la situazione dei grigiorossi: il presidente Varone ha iscritto la squadra e ora cerca nuovi soci per portare avanti il progetto. Situazione decisamente più tranquilla per tutte le altre. Ad oggi, sono quindici le formazioni campane iscritte regolarmente alla serie D 2010/2011: un numero che probabilmente andrà rivisto nelle prossime settimane, con la diffusione dei criteri per il ripescaggio in Lega Pro (che interessano l’Avellino) e le prime sentenze della Co.a.vi.so.D., previste per il 16 luglio, riguardo la regolarità della documentazione presentata. In questo marasma, spunta la domanda ufficiale di ripescaggio da parte della Sibilla Bacoli, presente nella lista delle società non aventi diritto pubblicata dalla Lega Interregionale. I bacolesi sono nel “gruppone” assieme ad altre venti pretendenti, ma partono da una posizione di vantaggio in virtù della posizione in classifica con la quale hanno chiuso la stagione. Possibilità di evitare l’Eccellenza: altissime.