Paganese, cambia tutto tranne che il risultato

Paganese, cambia tutto tranne che il risultatoTMW/TuttoC.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
martedì 9 novembre 2010, 15:30CALCIOMERCATO
di Gianluca Pepe

Cambia il tecnico, cambia il modulo, cambiano gli interpreti, ma il risultato rimane lo stesso. La Paganese si lecca le ferite dopo la disfatta di Lumezzane, nella quale gli azzurrostellati scesi in campo non sono riusciti a mettere in campo la giusta cattiveria agonistica che esige Capuano. Il trainer salernitano ha disposto la sua squadra seguendo il suo Credo tattico, differenziandosi in molte cose rispetto agli ideali di Palumbo. Capuano vuole una squadra che porti a casa il risultato, che pensi prima a non prenderle. E proprio questo che ha spinto la società azzurrostellata a puntare su di lui, che in carriera ha sempre ottenuto risultati anche con squadre poco blasonate.

Il tecnico, che solo in questo inizio di stagione ha seduto su ben 3 panchine, ha preferito Magliocco a Tortori. Il giovane attaccante romano, rivelazione dello scorso campionato, già da qualche partita stava tirando un pò il fiato. Il vulcanico Eziolino ha preferito dare spazio al suo pupillo Magliocco, che ha ripagato con impegno ma senza creare particolari grattacapi alla difesa bresciana. Bocciatura per Tortori? No, e poi si sa che la concorrenza fa sempre bene, potrebbe essere per lui uno stimolo in più avere davanti un attaccante esperto come quello siciliano. Anche se l'attacco in generale, non gira come dovrebbe. Anche domenica non è andato a segno, Tedesco si sbraccia sempre con grande spirito di squadra, ma al momento del dunque nessuno ha il guizzo finale per spingere la sfera in rete. A parte il momento no degli avanti azzurrostellati, c'è da sottolineare la grande abnegazione che richiede Capuano, che ha trasformato l'undici liguorino da squadra sbarazzina a squadra laboriosa. Una settimana di lavoro è poca per raccogliere frutti, perciò non ci si deve preoccupare più di tanto, perchè se Capuano è considerato da tutti lo Special One, un motivo ci sarà.

Sul fronte mercato si fanno i nomi di due conoscenze del calcio paganese: si è parlato di Imparato, fluidificante destro già alle dipendenze di Capuano due anni fa proprio nella città liguorina, e di De Martino, centrocampista classe 86' nato a Nocera e cresciuto nella scuola calcio dell'Invicta, a pochi passi da Pagani. Imparato è ancora sotto contratto con il Catania e soprattutto ha già respirato l'aria dell'ambiente azzurrostellato in occasione del ritiro di Acquasanta Terme, dove si è aggregato solo per i primi giorni di Agosto. Del giovane ex salernitana non c'è ne poi così tanto bisogno, visto che Panini e Triarico a destra e Sciannamè e Macrì a sinistra offrono buone garanzie. Potrebbe far molto comodo alla compagine cara al presidente Trapani l'innesto di De Martino, centrocampista tuttofare che vanta presenze nella massima serie, e che soprattutto potrebbe tornare vista la vicinanza con la sua terra d'origine. Acquisti a parte, bisogna dare fiducia e soprattutto tempo per lavorare a Capuano, tecnico di cui tutta la piazza si fida ciecamente. La salvezza guardando la classifica sembra già molto difficile da raggiungere, ma bisogna dare tempo al tempo, e se son rose fioriranno.