Marchiori racconta i portieri della Dolomiti Bellunesi: Sonzogni e Lysionok

Marchiori racconta i portieri della Dolomiti Bellunesi: Sonzogni e LysionokTMW/TuttoC.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 18:40Girone A
di Valeria Debbia

L’allenatore dei portieri della Dolomiti Bellunesi, Manuel Marchiori, ha raccontato caratteristiche, crescita e integrazione dei due estremi difensori del club: Luca Sonzogni Ernestas Lysionok.

Sonzogni: esperienza e affidabilità

Marchiori parte da Luca Sonzogni: «Luca è un ragazzo che ha cominciato ad avere già una certa esperienza in Serie C. Ha alle spalle due campionati con parecchie partite giocate, che gli hanno dato sicurezza. Qui da noi è arrivato come portiere affidabile, con un bel bagaglio, e può sicuramente migliorare su tanti aspetti».

Lysionok: giovane, preparato e già dentro al gruppo

Infine, l’ultimo arrivato, Nestas Lysionok: «È un bravo ragazzo, giovane, proveniente da un settore giovanile importante come quello del Genoa. Si è integrato molto bene: parla italiano, quindi riesce a interagire bene con i compagni. Ha buone qualità, deve lavorare e migliorare, lo sa. Viene da una scuola diversa da quella italiana, ma si mette a disposizione per fare un buon anno e dare una mano a noi».

Il ruolo dell’allenatore dei portieri: soddisfazioni e responsabilità

Marchiori racconta anche cosa significa allenare i portieri: «La parte più gratificante sono le prestazioni dei ragazzi: vedere che il lavoro della settimana si rispecchia in partita, e quando non si subiscono gol per il lavoro fatto, credo sia la miglior soddisfazione».

Ma c’è anche il lato più complesso: «Il ruolo del portiere è determinante. I ragazzi possono sbagliare, spero non accada, ma fa parte del percorso. Io cerco di trasformare ogni errore in un punto di crescita e maturazione. Allo stesso tempo so quanto un episodio possa pesare sul risultato».