Pres Olbia: "Ragatzu? Via solo in caso d'offerta irrinunciabile"

Pres Olbia: "Ragatzu? Via solo in caso d'offerta irrinunciabile"TMW/TuttoC.com
martedì 2 gennaio 2018, 17:10Calciomercato
di Claudia Marrone

Nella lunga intervista che ha aperto il 2018, in casa Olbia patron Alessandro Marino si è ovviamente concentrato anche sul calciomercato, tracciando un primo punto della situazione a pochi giorni dall'apertura della sessione estiva:



"Ho parlato con il direttore e con il mister per capire quali sono le esigenze e farò il possibile per accontentarli ritoccando la rosa negli aspetti segnalati, sempre nel rispetto dell'equilibrio economico legato al monte ingaggi. L'intenzione programmata non è quella di cedere i big, bensì di inserire una pedina allo scacchiere tra centrocampo e attacco senza togliere spazio a chi sino a oggi ancora non ha avuto modo di esprimere il proprio valore. Tutti però si sono accorti di quanto bene abbiano fatto i nostri giocatori, inutile nasconderlo. Penso sia inevitabile che circolino voci e arrivino proposte. Ciò che è certo è che non manderemo via nessuno, se qualche giocatore avanzerà l'esigenza di andare via valuteremo il da farsi". 

Il riferimento è ovviamente, su tutti, a Daniele Ragatzu in primis, ma anche a Roberto Ogunseye: "Sono due giocatori che piacciono a tante squadre e questo certifica le grandi intuizioni e l'ottimo lavoro svolto dal direttore Carta nello scommettere su di loro, sia calcisticamente che professionalmente. Ogunseye sta crescendo molto bene e sapere che su di lui hanno messo gli occhi società estere dà la dimensione del suo valore in prospettiva e di quanto lo staff lavori bene. Per quanto riguarda Ragatzu, è chiaro a tutti che si tratta di un attaccante che in questa categoria è quasi uno scherzo. È arrivato a Olbia reduce da un brutto infortunio al perone, l'abbiamo aspettato e ora è tornato ad essere il giocatore che tutti volevamo rivedere. Riconoscenza da parte sua verso l'Olbia? L'ha già dimostrata questa estate, rifiutando proposte importanti. Credo che un giocatore come lui a 26 anni abbia il diritto di ambire a tornare dove gli compete. Sono convinto che tecnicamente e caratterialmente valga la Serie A, ma solo e soltanto in presenza di un'offerta irrinunciabile e di una sua chiara volontà di lasciare l'Olbia, valuteremo una sua cessione. Io non credo succederà, ma il mercato è imprevedibile e nessuno ha la sfera di cristallo. Probabilmente, però, ad oggi nessuna squadra di Serie B ha la forza di acquistarlo".