Andria-Pisa, uno spareggio salvezza

Andria-Pisa, uno spareggio salvezzaTMW/TuttoC.com
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sabato 27 novembre 2010, 18:45Calendario partite
di Gabriele Noli

Pisa e Andria, due città divise da centinaia di chilometri ma accomunate nel calcio sotto molti aspetti, purtroppo non molto positivi. Entrambe le squadre infatti si trovano nei bassifondi della classifica del campionato di Prima Divisione nel girone B, e i rispettivi allenatori sono ormai sulla graticola.

Da una parte i pugliesi, quattordici punti in graduatoria, pessimo attacco e buona difesa, nonostante l’ottimo potenziale offensivo di cui dispone Papagni, vedi Del Core, Chiaretti e Doumbia. Dall’altra il Pisa, un punto in più dei rivali, nove pareggi all’attivo e difetti simili a Sibilano e compagni, con un reparto difensivo piuttosto solido e un attacco troppo dipendente dall’estro di Carparelli. Ci sono tutti gli ingredienti affinché quella che si disputerà domani agli “Oliveti” sia la classica partita da ultima spiaggia. La sconfitta probabilmente costerà la panchina ai due allenatori, mentre il pareggio allungherebbe l’agonia di due squadre partite con ambizioni di classifica superiori ai risultati ottenuti.

Capitolo formazioni: il Pisa dovrà rinunciare agli squalificati Calori (due giornate) e Favasuli (un turno di stop), ma recupera gli influenzati Amoroso e Anania, da aggiungere al rientro di Reccolani dopo lo stop forzato a causa delle decisioni del giudice sportivo. Cuoghi ha diversi dubbi di formazione e deve scegliere fra il 4-4-2 e il 4-3-1-2. In difesa, vista l’assenza di Calori, Ton dovrebbe tornare a destra, con Gimmelli affiancato a Audel, autore di una discreta gara con il Lanciano. A centrocampo sono due le piste praticabili: le maglie sicure sono per Passiglia e Obodo e in caso di schieramento con il trequartista, Amoroso andrebbe qualche metro più avanti, con uno fra Tabbiani e Reccolani a completare il terzetto nella zona nevralgica del campo. In caso di 4-4-2 puro ci sarebbe un doppio ballottaggio sugli esterni alti fra Tabbiani e Anania a destra e fra Saline e Ilari a sinistra. Davanti sarà Mosciaro ad affiancare Carparelli, con Miani che si accomoderà in panchina. Pochi problemi di formazione per Papagni invece, che deve rinunciare soltanto agli infortunati di lungo corso Carminati e Nicolao. Il tecnico dei pugliesi dovrebbe riproporre il 4-2-3-1 di domenica, con l’unico ballottaggio in attacco fra Cavalli e Doumbia.

Morale, fiducia, serenità, e soprattutto i tre punti. Sono molti i motivi per cui il successo ad Andria potrebbe far svoltare la stagione deludente del Pisa. L’obiettivo adesso è di compattare l’ambiente attorno alla squadra e cercare di arrivare al giro di boa con almeno venti punti, in attesa che il mercato di Gennaio porti consiglio e, soprattutto, qualche buon giocatore.

Probabili formazioni

Andria (4-2-3-1) Spadavechia; Fazio, Cippitelli, Sibilano, Di Simone; Moro, Paolucci; Lacarra Chiaretti, Doumbia; Del Core.

Pisa (4-3-1-2) Lanni; Ton, Audel, Gimmelli, Bizzotto; Passiglia, Obodo, Tabbiani; Amoroso; Carparelli, Miani.

Arbitro: Monaco Giuseppe di Tivoli (Ciampa-Fiorito)