Benevento, vincere il derby per rimanere in scia alla Nocerina
Sul difficile campo di Castellammare di Stabia Clemente e compagni devono assolutamente fare punti per continuare la rincorsa primato. Si chiude il girone d'andata con la trasferta sicuramente più difficile e delicata di questa prima parte di stagione. Indispensabile una prova d'orgoglio, "anema e'core", per cercare di ottenere punti su un campo notoriamente "caldo" e dove da sempre c'è un forte campanilismo. Tra l'altro in casa stabiese il match è stato considerato una sorta di partita chiave per il futuro a livello di ambizioni, la gara spartiacque perchè la squadra di Braglia alla luce degli ultimi risultati positivi crede fermamente in un inserimento nella zona play off motivo per cui deve sfruttare il fattore campo conquistando i tre punti.
Ci sarà, dunque, da soffrire, ma soprattutto si prevede una battaglia senza esclusioni di colpi ed è necessario che tutti i giallorossi capiscano che bisognerà indossare il classico elmetto perchè al di là delle qualità anche l'agonismo e la determinazione non dovranno mancare per evuitare di sopperire contro una squadra che fisicamente è particolarmente forte.
Come abbiamo già detto in settimana, il Benevento con un risultato positivo avrebbe la possibilità, alla vigilia di due delicatissime trasferte consecutive, di riconquistare almeno moralmente quella parte di pubblico presa dal pessimismo. Non si conoscono stati d'animo e motivazioni dei giallorossi, considerato che incombe il silenzio stampa "globale", ma appare indubbio che Landaida, Zito, Evacuo, Clemente e compagni in questa vigilia hanno pesato le varie situazioni e sono consapevoli di dover giocare un match fatto di concentrazione, grinta e determinazione. Sarà ancora emergenza a centrocampo dove si spera che Vacca riesca ad adattarsi al ruolo di mediano, ma rispetto a ciò dovrà essere il gruppo a giocare con voglia e non farsi condizionare sperando che anche la terna arbitrale non "subisca", come avvenuto a Foggia.
Venti i convocati di mister Cuttone al termine della seduta di rifinitura. C'è Palermo che però resta in dubbio per quanto concerne l'impiego dal primo minuto visto che avrebbe dei problemi ad un ginocchio.
L'altra novità è Grauso, ma solo come "premio" visto che l'atleta solo da una settimana ha iniziato il lavoro a parte e non è assolutamente pronto. Si confida nella sua esperienza come presenza carismatica... Ancora una volta, invece, per scelta tecnica restano a casa Carcione, Joelson e Viola, ed è evidente che questa decisione è propedeutica alla conclusione della loro avventura in giallorosso. Inoltre mancano gli squalificati Pacciardi e D'Anna, moltre a Zullo e Pedrelli in fase di ripresa dopo l'intervento. Questa la lista completa dove figura anche il bravo e promettente centrocampista De Risio che andrà sicuramente in panchina. Aldegani, Baican, Formiconi, Furno, Siniscalchi, Landaida, Signorini, Cedrola, Palermo, Zito, Pintori, Vacca, Bianco, De Risio, Grauso, La Camera, Evacuo, Clemente, Germinale, Bueno. La formazione sarà quella solita con il modulo 4-4-2 con La Camera e Pintori che potrebbero ritrovare dopo svariate settimane la maglia da titolare. Ed anche per loro potrebbe essere una partita particolare. In questo caso naturalmente verrebbe arretrato Zito sulla linea difensiva.
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