Hellas Verona, tre gare in sette giorni per dare un volto diverso al torneo

Hellas Verona, tre gare in sette giorni per dare un volto diverso al torneoTMW/TuttoC.com
Andy Selva sarà ancora al centro dell'attacco scaligero
© foto di Tommaso Sabino
domenica 28 novembre 2010, 10:15Calendario partite
di Corrado Della Bruna

Comincia oggi (calcio d'inizio alle ore 14,30) il ciclo di tre gare nell'arco di sette giorni che potrebbe dare all'Hellas Verona la possibilità di raddrizzare un campionato in cui finora tutto, o quasi, quello che poteva andare storto l'ha fatto. Al "Bentegodi" i gialloblù scenderanno in campo contro il Pavia in una sfida che, contro ogni pronostico estivo, si prospetta come un vero e proprio scontro diretto per le zone basse della classifica (Pavia a quota 15 punti, uno in più dei veronesi).

In seguito gli scaligeri recupereranno mercoledi 1 dicembre la gara, valida per la 13a giornata, contro il Sorrento e, la domenica successiva, chiuderanno la propria serie "sette giorni di fuoco" rendendo visita al Lumezzane. Inutile dire che i prossimi impegni, difficili e tanto ravvicinati, potrebbero portare quel contributo di punti e prestazioni utili per iniziare a dare un significato diverso a questo torneo. Mandorlini e la truppa veneta ne sono ben consci e tenteranno sicuramente di dare un "colpo di coda" in questo desio del 2010 (l'anno si chiuderà con altre due sfide interne con Pergocrema e Paganese).

Tornando alla delicata sfida odierna, l'Hellas Verona si troverà ad affrontare una squadra, il Pavia, non trascendentale ma davvero tignosa e difficile da superare (chiedere a Sorrento e Alessandria a riguardo, bloccate sul pari). Proprio quel genere di squadra che al "Bentegodi" e durante la gestione-Giannini (Mandorlini è al suo esordio come allenatore tra le mura di casa) i veronesi hanno dimostrato di soffrire. E, come spesso è accaduto, dovrà affrontarla non con tutta la rosa a disposizione. Il tecnico veronese deve fare la conta tra infortunati e squalificati, schierando una coppia centrale difensiva inedita (Maietta-Vergini) e, in generale, avendo uomini contati sulla mediana e scarse alternative in attacco. Mandorlini dovrebbe confermare il modulo 4-3-3 con unica nota positiva rappresentata dal rientro di Scaglia lungo l'out sinistro difensivo.

Questa dunque la probabile formazione:

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Maietta, Vergini, Scaglia; Mancini, Esposito, Hallfredsson; Pichlmann, Selva, Le Noci. (A disposizione: Caroppo, Anderson, Cacciola, Garzon, Viviani, Torregrossa, Vriz). All. Mandorlini