Montichiari, l'allievo Florian contro il "maestro" Bertoni
Non sono molti i giocatori che possono raccontare di essere stati marcati in gara ufficiale dal proprio ex allenatore. Damien Florian, dopo il derby di oggi, potrà farlo. A tallonare l'attaccante del Montichiari, che nella seconda parte della passata stagione vestiva la maglia del Rodengo Saiano, ci sarà infatti Mauro Bertoni, che l'anno scorso, nel dopo Braghin, è stato giocatore-allenatore dei franciacortini e che dal 1999 al 2003, ha vestito la maglia rossoblù dei bassaioli (97 presenze e 10 gol).
È un bizzarro incrocio di destini quello che lega il centravanti veneziano e il difensore di Bagnolo. "Speriamo di fargli gol - attacca tra il serio e il faceto Florian -, anche se, conoscendolo, non sarà facile. È stato mio allenatore e mio compagno. Per lui era la prima esperienza in panchina e io arrivavo da un periodo non proprio felice. A Olbia avevo rotto con la società e quando sono sbarcato in Franciacorta ho dovuto ricominciare la preparazione". Da qui la serie di prestazioni non proprio entusiasmanti, riassunte nel dato che riguarda il periodo trascorso in gialloblù: 8 presenze e zero gol. "Poi in estate sono tornato a Montichiari - prosegue Florian - e poco alla volta ho ritrovato la condizione ideale". Non a caso in 8 partite giocate il numero nove rossoblù l'ha già buttata dentro 4 volte, l'ultima delle quali nella partita persa con il Canavese. "Uno l'ho segnato e uno l'ho sbagliato - puntualizza il classe '87 -. E in questo campionato la differenza la fanno gli errori". E allora col Rodengo bisognerà sbagliare il meno possibile, per centrare quella vittoria che ai rossoblù manca da quattro turni. "Speriamo - conclude Florian -. L'aria di Montichiari mi fa bene. Tre stagioni fa, in Serie D, segnai 16 gol. E ora on possiamo permetterci di perdere ancora".
Vietato sbagliare anche a Rodengo: c'è da rialzare la testa dopo sei turni nei quali sono arrivati soltanto 2 punti. "Dobbiamo assolutamente interrompere la striscia negativa - sottolinea capitan Bertoni -, muovere la classifica, andare a punti". E iniziare la risalita sono l'egida del nuovo allenatore, che domenica scorsa ha bagnato l'esordio con una sconfitta. "Ho ritrovato nel Piovani allenatore le stesse qualità del Piovani giocatore, soprattutto il grande entusiasmo con il quale lavora e che cerca di trasmettere a tutta la squadra. Florian? Un ottimo giocatore e un bravo ragazzo, che l'anno scorso si è fatto voler bene. È giusto che speri di farmi gol: quello è il suo lavoro. Il mio invece è quello di provare a impedirglielo".
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