Paganese, vincere al "Torre" per ricordare Marcello Torre

Paganese, vincere al "Torre" per ricordare Marcello TorreTMW/TuttoC.com
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sabato 4 dicembre 2010, 14:30Calendario partite
di Gianluca Pepe

Vincere al "Torre", per ricordare Marcello Torre. E' questo l'imperativo che attanaglia la Paganese di Capuano, reduce da una miriade di risultati negativi con i segnali di risveglio che tardano ad arrivare. La squadra da battere è il Gubbio, formazione giovane e pimpante che può mettere in difficoltà tutti. Ma la Paganese giocherà per un solo risultato su tre, per la vittoria, quella che ridarebbe fiducia all'intero ambiente e che permetterebbe di ricordare al meglio l'ex presidente della Paganese, sindaco di Pagani, oltre che avvocato penalista Marcello Torre, ucciso per mano della Camorra il 12 Dicembre 1980. A quasi 30 anni dalla sua prematura scomparsa l'intera città ricorda Torre come un eroe, e pretende che i calciatori in campo mettano più impegno del solito per ricordare il presidente a cui è stato intitolato lo stadio. Vincere al "Torre", anche se questo è senz'altro difficile e le precedenti partite casalinghe sono tutte da buttare, partendo dal pareggio a reti inviolate col Ravenna che in pratica ha sentenziato l'inizio del lungo periodo pieno zeppo di difficoltà e povero di affermazioni che ha finora vissuto la compagine liguorina.

L'obiettivo è chiaro, ma l'avversario è di quelli difficili da battere, quel Gubbio che ritorna ad affrontare la Paganese a distanza di quattro anni. Gli eugubini viaggiano a vele spiegate e non vorranno certo fermarsi nella città di Sant'Alfonso, specie se si prende in considerazione il fatto che con un eventuale vittoria (sarebbe la quarta esterna di stagione) in concomitanza con uno stop interno del Sorrento si volerebbe in prima posizione, in attesa di recuperare lo scontro diretto con i costieri di Simonelli. Il Gubbio è una squadra che non segna poi così tanto, ma che riesce a vincere ed a convincere, cosa di cui ne è entusiasta mister Vincenzo Torrente e tutta la tifoseria, sempre più attaccata alla giovane e sorprendente formazione umbra.

La Paganese in casa non vince dalla quinta giornata e ciò ha influito molto sull'afflusso degli spettatori allo stadio: dalle circa 2.000 presenze conteggiate nelle prime 4 partite il numero è sceso al di sotto della soglia delle 1.500, ed alcune volte anche delle 1.000. Una vittoria dunque farebbe tornare il sorriso e soprattutto la gente allo stadio, fattore da tenere d'occhio perchè alcune squadre soffrono proprio i terreni di gioco del Sud e la loro "passione", anche se ai risultati che scarseggiano va aggiunto il maltempo. Con l'arrivo di Ginestra la Paganese ha trovato qualcosa in più sotto il piano della fiducia, che va però trasmessa a tutto l'ambiente, apparso scosso e timoroso. Proprio il portiere ex Ternana -specie se affianco a lui verrebbero ufficializzati un altro paio di nomi-  potrebbe aiutare questa squadra a ritrovare la giusta forma e la mentalità vincente mostrata nelle primissime partite della stagione. Ginestra ha avuto subito un riscontro positivo, crede fermamente nel raggiungimento della salvezza e nel gruppo, che è giovane ma allo stesso tempo esperto, come dichiarato da lui ai microfoni di Paganese.net: "Le impressioni con i miei nuovi compagni sono state positive, un gruppo umile che ha tanta voglia di lavorare e di salvarsi al termine del campionato."

Intanto prosegue il lavoro in vista della partita casalinga contro il Gubbio. Nella partitella del giovedì, vinta per 5 a 0 contro i dilettanti dell'Amalfi, Capuano ha tratto ottime indicazioni soprattutto dagli esterni, in primis Lepri e Macrì, autori rispettivamente di una e tre reti. Macrì sta vivendo un buon momento di forma, e dopo essere stato criticato, chissà che non sia proprio lui a far finire la crisi..