Pineto, Barilari: "Risultato figlio di 2 episodi. Infortuni pesanti, ma squadra mi è piaciuta"

Pineto, Barilari: "Risultato figlio di 2 episodi. Infortuni pesanti, ma squadra mi è piaciuta"TMW/TuttoC.com
Enrico Barilari
Oggi alle 22:40Coppa Italia
di Valeria Debbia
Il tecnico analizza lo 0-2 col Gubbio: Barilari vede crescita atletica, margini offensivi e una squadra più convincente di quanto temesse alla vigilia.

Il Pineto esce dalla Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia con una sconfitta interna contro il Gubbio (0-2), ma Enrico Barilari vede più luci che ombre nella prima gara ufficiale della stagione. Il tecnico analizza una partita “andata un po’ storta”, ma che gli ha restituito segnali incoraggianti.

«Abbiamo fatto una buona partita, una buonissima partita» ha spiegato. «Mi ero preoccupato un po’ durante il precampionato, anche se ostentavo sicurezza. Tant’è che stasera ho cambiato alcune cose rispetto al passato, ma ho avuto una bella risposta».

“Risultato orientato da due episodi: corner e infortunio”

Barilari non cerca alibi, ma individua con precisione gli episodi che hanno indirizzato la gara: «Abbiamo preso gol da calcio d’angolo, e non deve succedere. Dedichiamo una seduta a settimana alle palle inattive, sappiamo che potremmo avere difficoltà e ci lavoriamo tanto. Quella palla non deve passare. Il secondo gol è un infortunio di uno dei migliori in campo: Luca ha fatto una grandissima partita, non gli si può dire nulla».

“Due infortuni in 35 minuti: partita condizionata”

Il tecnico ha poi spiegato quanto le uscite di Oliva e Scheffer abbiano pesato: «Due infortuni in 35 minuti hanno pesato tanto. Ero impiccato con i cambi: ho anticipato Delle Monache all’intervallo per non perdere uno slot. Marco sta entrando in condizione, l’avrei fatto più avanti, ma mi ha dato una grande risposta. Dovevo tenermi i cambi per evitare di restare in dieci. È una partita dove è andato un po’ tutto storto».

Le condizioni dei due giocatori: «Oliva ha avuto una fuoriuscita della spalla, il medico ha fatto la manovra. È a posto, ma ora ha dolore. Scheffer ha fastidio sulla cicatrice del vecchio problema: l’eco diceva che era a posto, vedremo in settimana se è solo precauzione o c’è qualcosa».

“Costruiamo bene, ma riempiamo poco l’area: è migliorabile”

Sul piano offensivo, Barilari individua il nodo: «Portiamo un po’ troppo in giro Vigliotti fuori dall’area e spesso non la riempiamo. Siamo esteticamente belli finché arriviamo lì, poi ci manca qualcosa. Ma stasera abbiamo avuto 3-4 occasioni pulite con i quinti. Se arrivi davanti al portiere, la manovra è andata».

Il tecnico riconosce però che a tratti la squadra è sembrata “evanescente”: «A volte diamo l’impressione di arrivare tante volte lì e poi essere poco concreti. È migliorabile col lavoro».

“Linee troppo schiacciate: loro si sono messi a cinque”

Barilari ha spiegato anche alcune dinamiche tattiche della ripresa: «Eravamo spesso divisi in due. Loro si sono schiantati dietro a cinque e ti invogliano a portare più gente sopra. Ma poi ci arrivi col lancio, e fai un favore a chi difende. Io chiedo sempre di giocare negli spazi centrali, ma non è facile quando l’avversario è in vantaggio e si chiude così tanto».

“Delle Monache, Oliva, Pellegrino, Selvini: tante soluzioni tra le linee”

Il tecnico ha poi parlato dei giocatori che possono dare qualità tra le linee: «Delle Monache e Oliva sono centrali per quel tipo di gioco. Pellegrino, che oggi era assente, è uno che si butta volentieri in quegli spazi. Guadagni è più da riga, da uno contro uno. A fine settembre rientrerà anche Selvini, che ci darà tanto. Abbiamo tante caratteristiche diverse: è una ricchezza».

“Condizione atletica migliorata: ora la Pianese”

Barilari chiude con un messaggio positivo: «La condizione è molto migliorata. Abbiamo fatto una partita importante, anche a livello atletico. Andiamo su un campo difficile, ma se questo è lo spirito mi lascia più tranquillo di prima della gara. Prima ero molto meno tranquillo di quanto lo sono adesso».