Spezia, Turati si gode qualificazione: "Dominio evidente". Ma evita polemiche

Spezia, Turati si gode qualificazione: "Dominio evidente". Ma evita polemicheTMW/TuttoC.com
Marco Turati
Oggi alle 10:00Coppa Italia
di Valeria Debbia

Dopo le parole durissime del ds del Livorno Alessandro Lucarelli nei confronti della direzione arbitrale, anche il tecnico dello Spezia Marco Turati ha commentato il successo per 2-1 che ha regalato alle Aquile il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia Serie C. L'allenatore ligure ha elogiato la prova dei suoi, sottolineando la risposta fornita da chi finora aveva trovato meno spazio, senza però nascondere la preoccupazione per l'infortunio di Limonelli.

Turati si è detto particolarmente soddisfatto della prestazione offerta dalla squadra: "È stata interpretata un’ottima partita, anche al di là delle mie aspettative, perché avevamo in campo tanti ragazzi che non giocavano da tempo e anche chi arrivava da infortuni. Tutti si sono fatti trovare pronti, hanno giocato con il giusto piglio, ma anche se so che si allenano sempre con grande intensità e sacrificio, oggi vederli in campo così mi ha emozionato. Penso che i dati della partita siano eloquenti, c’è stato un dominio evidente e sono molto felice di ciò".

L'unica nota stonata della serata riguarda le condizioni di Limonelli: "Non possiamo essere del tutto felici per l’infortunio capitato a Limonelli che ci lascia grande preoccupazione. Limonelli ha sentito una fitta al ginocchio, vanno fatti gli esami del caso, ora è molto dolorante e quindi bisogna aspettare: speriamo che non si tratti di qualcosa di grave: noi lo aspettiamo in ogni caso a braccia aperte".

Entrando nell'analisi tattica del match, il tecnico ha spiegato come la sua squadra sia stata capace di adattarsi alle scelte degli amaranto: "Avevamo preparato una partita, poi il Livorno una volta iniziata la gara ha interpretato altro, ma noi siamo stati molto bravi ad adattare il nostro piano gara. Semmai l’unico rammarico è quello di non aver segnato prima, ma l’inerzia della partita era tutta dalla nostra parte e ripeto, l’unico rammarico è quello di non esser stati più velenosi negli ultimi metri".

Spazio poi a un commento su Di Serio, reduce da settimane particolari dopo quanto accaduto nella sfida contro il Latina: "Dopo il Latina ho parlato con lui, gli ho detto che si trattava di un errore grande, una macchia che rimane, ma che l’unico modo che aveva per reagire era quello di fare di tutto per restare dentro il nostro progetto e di allenarsi ancora meglio; nei giorni scorsi ha dato davvero il massimo in allenamento, ancora più del solito, e oggi non l’ho schierato titolare solo perché volevo provare altre soluzioni. Quando è entrato ha fatto una partita tosta, si è messo a disposizione della squadra e se è questo può darci una grandissima mano".

Turati ha quindi ribadito l'importanza degli esterni nel suo sistema di gioco, soffermandosi in particolare sul giovane Cassano: "Gli esterni? Chiedo sempre di vederli puntare l’avversario. Inoltre voglio sottolineare i dieci minuti di Armando Cassano, alla seconda presenza tra i professionisti ed entrato davvero bene in campo, provando sempre l’1vs1 e questo mi ha trasmesso grande piacere".

L'allenatore ha poi evidenziato il clima positivo che si respira attorno alla squadra: "Io voglio cavalcare l’entusiasmo che si respira in questa città e per una squadra giovane avere sempre il morale alto è importantissimo, una cosa molto bella che vogliamo cavalcare il più a lungo possibile".

Parole di apprezzamento anche per Giorgeschi: "Io credo molto in lui, sa bene dove deve migliorare, ma oggi ha dato risposte importanti, interpretando una grandissima partita e disimpegnandosi sempre bene anche con la palla tra i piedi, oltre al fatto che ha dimostrato grande personalità".

Infine, un passaggio sulla tenuta della squadra e sugli episodi arbitrali che hanno fatto discutere nel post partita: "Non avevo dubbi sull’atteggiamento e dell’impegno dei miei ragazzi, i dubbi li avevo solo sulla tenuta fisica, ma i ragazzi hanno spinto fino alla fine e sono molto contento".

Sui contatti nelle aree di rigore, Turati ha scelto una linea decisamente diversa rispetto a quella espressa dalla dirigenza amaranto: "Non voglio alimentare polemiche perché ogni settimana ci lamentiamo tutti e alla fine penso che ci sia bisogno di dare una mano; per noi penso ci fosse anche un altro rigore oltre a quello assegnato su Cannavò, ma spesso anche con la tecnologia le immagini non sono chiare e non possiamo far altro che cercare di aiutare gli arbitri".