Alessandria, Celia ritrova Scazzola: "Guida attenta, utile e paziente"

16.08.2019 21:10 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
© foto di Fabrizio Pozzi
Alessandria, Celia ritrova Scazzola: "Guida attenta, utile e paziente"

Dopo Cuneo, per Raffaele Celia un'altra esperienza con mister Scazzola, questa volta all'Alessandria, in un contesto molto diverso: “Con mister Scazzola, a Cuneo, abbiamo condiviso una stagione realmente complessa che però - ha spiegato il difensore ai microfoni del sito ufficiale - si è rivelata formativa per davvero. Io arrivavo dal settore giovanile del Sassuolo ed ero alla prima esperienza tra i “grandi”. Avevo altre attese ma sono riuscito a calarmi bene in quella situazione, mettendo nel mio lavoro un impegno tutto particolare che ha portato comunque risultati importanti. Merito di un gruppo giovane, comunque sempre unito e compatto, anche di fronte ai problemi e merito anche di mister Scazzola che è stato una guida attenta, utile e paziente, bravo ad aiutarci e a farci lavorare senza caricarci di pressioni eccessive ma sempre pronto a darci gli stimoli giusti, come, peraltro, sta facendo anche qui ad Alessandria”.

Un'Alessandria, rinnovata, con tanti giovani che, come lo stesso Celia, cercano in grigio l’anno della loro consacrazione: “Siamo un gruppo in cui vedo un bell’equilibrio tra gioventù ed esperienza. Certamente i molti giovani presenti nello spogliatoio hanno una gran fame e una grande voglia di fare bene. Vedo impegno e grande entusiasmo e questo mix con i più grandi può certamente farci fare buone cose, tra buon calcio e risultati. Questa è una piazza ambiziosa che va accontentata e noi faremo di tutto”.

Giocatore di fascia sinistra, Celia chiude descrivendosi: “Mi piace molto fare il quinto perché mi fa sentire nel vivo della manovra. Non a caso, mi piacciono giocatori come Marcelo o Alaba che sono difensori che partecipano al gioco per proporsi e attaccare. Poi, sia chiaro, io sono qui ad Alessandria per crescere e dare una mano e questo è il mio vero, unico obiettivo…ma so di essere in buona compagnia”.