Arzignano, Di Donato: "Stiamo bene, serviranno fame e attenzione. Il Lecco farà la partita"
Alla vigilia dell'esordio in campionato, che vedrà il suo Arzignano Valchiampo impegnato sul campo del Lecco, è intervenuto in conferenza stampa mister Daniele Di Donato.
Mister, si parte: come state e come vi presentate alla prima di campionato?
«Stiamo bene. Abbiamo fatto una buona settimana di allenamento. Quando arrivi da una vittoria fai sempre morale, anche se conta relativamente, ma vincere aiuta a lavorare meglio. Ho tutti a disposizione, tranne Chiarello e Campesan che è squalificato. Ci prepariamo ad affrontare questa prima di campionato con stimoli importanti. È bello ricominciare: l’estate è lunghissima. Affrontiamo una squadra che negli ultimi anni ha sempre fatto bene e che anche quest’anno vuole stare nella parte alta della classifica. Sarà una partita difficile, ma stiamo bene e ce la andremo a giocare come sempre».
Il Lecco ha cambiato molto: che squadra ti aspetti?
«Anche se hanno cambiato alcuni elementi, la filosofia dell’allenatore è sempre la stessa. È una squadra che cercherà di fare la partita, che aggredirà alta e che fa del palleggio la sua forza. Dovremo essere bravi a chiudere gli spazi e a controbattere, senza lasciare loro il predominio. Domani sarà una partita aperta a tutti i risultati: le prime giornate sono sempre piene di sorprese e difficili da interpretare. Il mercato crea movimento continuo, quindi si capisce relativamente. A me interessa la mia squadra: si è allenata bene, ha fatto un buon precampionato. Non siamo ancora al 100%, ma siamo sulla strada giusta».
Cosa non deve mancare in questa prima gara?
«L’atteggiamento non deve mai mancare. In Coppa Italia abbiamo avuto un atteggiamento importante, poi è normale che la fatica dopo 60‑65 minuti si faccia sentire. Dobbiamo migliorare i particolari: chiudere le partite quando ne abbiamo la possibilità, non subire il ritorno dell’avversario, curare i dettagli e avere fame. Quest’anno bisogna avere tanta fame: sarà un campionato ancora più complicato e difficile dello scorso».
Le condizioni di Chiarello?
«È ancora fermo ai box, ne avrà qualche settimana. Campesan è squalificato. La cosa più importante è avere a disposizione i ragazzi che ci permetteranno di fare una buona gara».
A centrocampo si è cambiato molto: che contributo possono dare Gatti e Bassi?
«Bassi può dare tanto. È arrivato da una settimana, quindi deve lavorare ancora molto per tornare ai suoi livelli. Viene da un periodo in cui si è allenato da solo: l’ho buttato dentro in Coppa Italia per fargli fare minutaggio, perché è un giocatore che ci servirà. Gatti è un giocatore importante per questa squadra. Lo conosco dallo scorso anno, è di sicuro affidamento. Vedremo la formazione migliore da schierare: abbiamo ancora 24 ore per valutare».
Per te è il primo anno dall’inizio: cosa ti aspetti dalla stagione?
«Lavorare dall’inizio è sempre un vantaggio: hai la possibilità di conoscere i ragazzi, i loro pregi e difetti, senza l’assillo del risultato. Quest’anno mi è stato permesso di farlo e speriamo di migliorarci, ma soprattutto di ottenere il prima possibile l’obiettivo che la società si è prefissata. La cosa più importante è vedere la crescita dei ragazzi: siamo una squadra giovanissima, con tanti 2007. La filosofia della società è questa ed è giusto che sia così. Io sono qui per aiutare e mettere la mia esperienza dove serve».
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