Cittadella, Musso: "Il Brescia? Adesso non ci pensiamo minimamente"

Cittadella, Musso: "Il Brescia? Adesso non ci pensiamo minimamente"TMW/TuttoC.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
Ieri alle 23:20Girone A
di Valeria Debbia
Il tecnico granata chiude una settimana perfetta con tre vittorie e una squadra sempre più solida. “Gruppo sano, unito: dobbiamo restare concentrati e pensare solo alla nostra strada”.

Roberto Musso, tecnico del Cittadella, analizza in sala stampa il successo contro il Lumezzane, il terzo di fila che permette ai granata di issarsi in vetta alla classifica a punteggio pieno, insieme all'Union Brescia.

Mister, terza vittoria consecutiva: tre partite ravvicinate, tre successi, tutti arrivati in maniera diversa. Questa forse la più sofferta, ma anche la più soddisfacente? 

«Sì, intanto vanno fatti tanti complimenti ai ragazzi. Come avevo detto l’altro giorno, è stata una partita preparata in un solo giorno: in Coppa Italia avevamo speso tanto, anche se avevamo cambiato molti giocatori. La squadra era un po’ stanca a livello mentale. Sapevamo che sarebbe stata una gara complicata: dopo dieci minuti sembrava tutto in discesa, ma il campionato è questo, si soffrirà tutte le domeniche. I ragazzi lo sanno e oggi (domenica, ndr) hanno fatto una grande partita. Per quello che abbiamo creato, la vittoria è strameritata».

Qual è l’aspetto più positivo?

«Oggi, nei momenti di difficoltà, i ragazzi hanno stretto i denti, si sono compattati. A parte l’ultima occasione, in cui abbiamo preso una ripartenza per una nostra ingenuità, e qualche mischia, abbiamo concesso pochissimo. Non siamo riusciti a essere alti come al solito, a pressare più in alto, ma ci stava: sapevamo che se non andavamo forte loro ci avrebbero fatto girare. I ragazzi hanno interpretato tutti i 90 minuti molto bene. Abbiamo sofferto, ma dobbiamo metterci in testa che sarà così tutto l’anno: pochissime partite si chiuderanno negli ultimi venti minuti. È un campionato equilibrato e difficile. Siamo molto contenti: chiudiamo una settimana perfetta con tre partite e tre vittorie».

In un campionato così equilibrato, che peso specifico hanno questi tre punti? Siete l’unica squadra, insieme al Brescia, ancora a punteggio pieno. 

«Il Brescia? Adesso non ci pensiamo minimamente. Dobbiamo pensare solo a noi stessi, a continuare su questa strada e poi più avanti si vedrà. Dobbiamo restare concentrati tutti i giorni, tutta la settimana, per arrivare pronti a ogni partita. La prossima, che è sempre la più importante, è quella di domenica contro il Carpi».

Cinque vittorie nelle prime cinque partite: si aspettava un avvio così forte? E quali margini di crescita ha questo gruppo?

«Speravamo di partire bene: già in ritiro la squadra aveva risposto benissimo a tutte le indicazioni. Siamo una buona squadra, con tanti margini di miglioramento. Stanno recuperando la condizione Mensah, Antonucci, Amatucci, Frisenna: tutti giocatori che piano piano ci daranno una grande mano».

A proposito di Antonucci e Mensah: Mensah ha giocato qualche minuto. Come stanno e come si stanno integrando in un gruppo che sembra molto compatto? E Barberis, al di là del gol, sembra un giocatore diverso rispetto all’anno scorso.

«Barberis sta molto bene fisicamente, si vede: è un giocatore fondamentale per noi, un leader anche nello spogliatoio, seppur silenzioso. Per quanto riguarda Antonucci, guardando la settimana, Davis è un po’ più avanti a livello fisico rispetto a Mirko. Oggi avevamo già in mente di concedergli pochissimi minuti, solo se necessario. Siccome Joseph (Ekuban, ndr) nell’ultimo quarto d’ora non ne aveva più, abbiamo deciso di farlo entrare per cinque minuti. Si sono integrati benissimo: penso si veda anche da fuori che questo è un gruppo sano, unito, che si aiuta. Sono coinvolti da subito».