Folgore Caratese, Cassata: "A volte serve un passo indietro per farne due avanti. Il sogno? Tornare in A"

Folgore Caratese, Cassata: "A volte serve un passo indietro per farne due avanti. Il sogno? Tornare in A"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 12:00Girone A
di Laerte Salvini

Sei anni e mezzo dopo, Francesco Cassata è tornato a esultare. L'ultima rete risaliva all'8 marzo 2020, in Serie A con la maglia del Genoa contro il Milan, pochi giorni prima che il Covid fermasse tutto. Domenica scorsa, al debutto assoluto in Serie C con la Folgore Caratese, il centrocampista classe 1997 ha ritrovato il gol con un pallonetto da fuori area nel 2-2 contro il Lecco. Un ritorno che chiude un lungo periodo segnato dagli infortuni, dopo una carriera partita tra la Primavera della Juventus, l'esordio in A con il Sassuolo e gli anni al Genoa.

Intervistato da Gazzetta.it, l'ex Spezia ha raccontato le emozioni della rete e il percorso che lo ha portato in terza serie: "Quando sono entrato in campo non pensavo assolutamente al gol: volevo soltanto tornare a giocare, divertirmi e dare una mano alla squadra. Quel gol per me ha rappresentato qualcosa di più di una semplice rete: è stato un piccolo premio per tutti i sacrifici fatti". Sul paragone con il celebre pallonetto di Totti, il sorriso: "È un bel complimento, anche se il suo gol rimane di un'altra categoria".

Cassata non si nasconde dietro gli infortuni, ma ammette qualche errore nella loro gestione: "In certe occasioni ho avuto troppa fretta di rientrare in campo, mentre oggi so quanto sia importante rispettare i tempi di recupero". Da qui la scelta della Folgore Caratese, dopo tanti anni tra Serie A e Serie B: "Non è stata una scelta scontata, ma credo che nella carriera di un calciatore ci siano momenti nei quali bisogna avere l'umiltà di mettersi in discussione. A volte bisogna fare un passo indietro per poterne fare due in avanti".

L'ambizione, però, resta intatta. Fermo a 66 presenze nella massima serie, il centrocampista non ha smesso di pensare a quota cento: "Il mio sogno è tornare a giocare in Serie A e raggiungere il traguardo delle 100 presenze. Oggi ho 29 anni, sto bene fisicamente e sento di avere ancora tanto da dare al calcio. Adesso sono concentrato sulla Folgore Caratese, ma non ho mai smesso di coltivare l'ambizione di tornare ad alti livelli".