Juve NG, Brambilla: "Serve crescere in fretta. Il Novara è forte, ma dobbiamo pensare a noi"

Juve NG, Brambilla: "Serve crescere in fretta. Il Novara è forte, ma dobbiamo pensare a noi"TMW/TuttoC.com
Massimo Brambilla
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 21:30Girone A
di Valeria Debbia
Il tecnico bianconero analizza la ripartenza dopo la Coppa Italia, le difficoltà del girone A e le sfide di una squadra profondamente rinnovata alla vigilia del debutto.

Dopo l’esordio in Coppa Italia Serie C, la Juventus Next Gen è pronta a iniziare il proprio cammino in campionato: domani, al 'Moccagatta' di Alessandria, arriva il Novara per la prima giornata del girone A. Alla vigilia, Massimo Brambilla ha analizzato il momento della squadra e le insidie del debutto.

La reazione dopo l’eliminazione in Coppa Italia

Il tecnico parte dal ko ai rigori della scorsa settimana: «Domenica, dopo la partita persa ai rigori, c'era chiaramente delusione: tenevamo a passare il turno, ma obiettivamente loro sono stati più bravi ai rigori e sono passati giustamente. Già il giorno seguente all'Allianz Stadium, però, il morale era di nuovo alto e abbiamo avuto tutta la settimana per preparare la prima di campionato. I ragazzi hanno reagito bene, il lavoro è stato fatto nel modo giusto e siamo pronti per iniziare».

Le insidie del girone A

Brambilla non si nasconde: «È un girone difficile, esattamente come il B e il C, perché la Serie C presenta partite toste a prescindere dal gruppo in cui ti trovi. Per noi la differenza principale è di natura logistica: è un girone più comodo, ma solo sotto quell'aspetto. Troveremo sicuramente difficoltà e squadre ostiche, analogamente a quanto vissuto negli altri gironi».

Un gruppo giovane da costruire

La Next Gen riparte con una rosa profondamente rinnovata: «Siamo solo all'inizio del nostro percorso. Quando si cambia e si ringiovanisce così tanto la rosa, i margini di miglioramento sono sempre ampi, ma occorre accelerare questo processo di crescita. Mi aspetto le classiche difficoltà iniziali legate all'impatto con la Serie C: molti ragazzi devono ancora adattarsi e capire che tipo di campionato andranno ad affrontare. Sono dinamiche già viste: sappiamo dove dobbiamo incidere e che occorre crescere in fretta dal punto di vista dell'atteggiamento e dell'approccio alla gara».

L’esordio contro il Novara

Domani arriva una delle squadre più attrezzate del girone: «Il Novara è una formazione esperta che si è rinforzata rispetto allo scorso anno e punta a un campionato di vertice. Come ho detto prima della Coppa Italia, dobbiamo concentrarci su noi stessi: sappiamo cosa fare meglio rispetto alle amichevoli e alla coppa, al di là di chi avremo di fronte. Incontreremo una squadra forte che verrà per fare risultato e noi dovremo controbattere in ogni zona del campo. Dobbiamo cercare di diventare squadra il prima possibile. Quando si cambia molto è normale concedere qualcosa all'inizio e il percorso diventa più lungo, ma la chiave è giocare da gruppo: nelle difficoltà, se si gioca da squadra, si riesce sempre a venirne fuori».