Lecco, Valente: "Il campo non è come dovrebbe essere. In fase offensiva nessuno sbaglia apposta"

Lecco, Valente: "Il campo non è come dovrebbe essere. In fase offensiva nessuno sbaglia apposta"TMW/TuttoC.com
Federico Valente
Oggi alle 09:30Girone A
di Valeria Debbia

Prosegue la serie no del Lecco, che non vince da tre turni e nel frangente è caduto in due occasioni, l'ultima ieri contro la Pro Vercelli, e i blucelesti non approfittano dei pareggi della vicecapolista Brescia e della capolista Vicenza (anche se quest'ultima è oramai a +18).

In sala stampa mister Federico Valente viene punzecchiato sul fatto che nei primi minuti Duca ha una palla davanti al portiere e scivola, non segna; poco dopo Furrer scivola sul rinvio e arriva il terzo gol. Insomma il Lecco scivola troppo, al contrario degli avversari che restano in piedi sul campo dei bluclesti, quasi un fattore invertito: "Devo commentare il campo? Noi scivoliamo, loro no - risponde quindi il tecnico. - Ho rivisto la partita: nella prima occasione non scivola, la palla rimbalza e altrimenti era gol; nella seconda Furrer scivola nel momento sbagliato. Non è una scusa, le cose vanno dette come sono: non solo noi siamo scivolati lì, ma anche in altre situazioni. Abbiamo preso gol. Punto. Sul nostro campo in casa, globalmente, il campo non è come dovrebbe essere. Abbiamo le scarpe sbagliate? È una constatazione".

Mister Santoni ha evidenziato che le Bianche Casacche sono state più brave sugli episodi, mentre il Lecco nelle ultime tre partite è stato meno efficace nelle situazioni cruciali: "Che devo dire? Bonaiti non fa gol perché non vuole farne? Duca non segna perché non vuole? Basili idem? Dobbiamo stare tranquilli. Oggi (ieri, ndr), rianalizzando, rispetto all’Inter la partita era completamente diversa: atteggiamento, energia, voglia di segnare. Sono d’accordo col collega: loro sono stati più bravi in quei due momenti, noi non c’eravamo. Prendiamo gol e mi dà fastidio, non perché non possa succedere, ma perché ci è mancato qualcosa in difesa. Se fai 0-0 vai a casa. In fase offensiva nessuno sbaglia apposta. Bisogna lavorare, continuare. Possiamo tutti metterci le mani in testa, ma dopo un 2-0 faccio fatica a dire altro. Non parlo di modulo 3-5-2, siamo tranquilli".

Sulla difesa: Ferrini perché non dall’inizio? "Ha giocato, sì. L’ho detto in conferenza due giorni fa: se sta bene e se lo merita, gioca. Non butto la moneta: guardo tutta la settimana con lo staff, vedo come stanno i ragazzi e scelgo chi merita di scendere in campo. Ferrini ha avuto un infortunio grave, frattura alla gamba, non uno stiramento. Ci mette un po’ di più a rientrare. È entrato per 20-25 minuti e ha fatto bene. Lovisa ha fatto bene nei primi 30-40 minuti per quello che volevamo. Non posso schierare dall’inizio due-tre giocatori rientrati da tre settimane: sarei folle, si rifanno male. La cosa è più grande di quanto sembri: a volte dite “gioca lui, gioca l’altro”, ma il giocatore deve stare veramente bene, altrimenti facciamo fatica".