Lucchese, Mingazzini: "Ora voglio provare l'esperienza da allenatore"

11.05.2018 15:40 di Nunzio Danilo Ferraioli Twitter:   articolo letto 944 volte
Fonte: Dalla nostra inviata a Lucca, Claudia Marrone
Mingazzini, Lucchese
Mingazzini, Lucchese

Commosso ed emozionato. E non potrebbe essere altrimenti, anche perchè appende le scarpe al chiodo un professionista che in mezzo al campo ha sempre dato l'anima. Uno di quelli che ha giocato anche in Serie A con la stessa fame delle categorie minori. Parliamo del centrocampista della LuccheseNicola Mingazzini (in foto). Queste le sue parole durante la conferenza stampa d'addio:

"Vi ringrazio per essere presenti, ma anche la società che mi ha dato l'opportunità di fare questa conferenza: smetto di giocare, e adesso vedere qui i miei compagni, che ringrazio, mi fa emozionare. Un grazie va anche alla mia famiglia, se ho potuto giocare è anche per merito loro

Ho fatto il mio da giocatore, ma è arrivato il momento di smettere, proverò a fare l'allenatore: è da un po' che ci penso, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Non sarà semplice ma voglio provarci, l'esperienza da giocatore mi sarà molto utile: ho già un patentino, il settore giovanile posso allenarlo. Se potrò continuare qui sarò felice, devo molto al club che mi permise, anni fa, di ripartire. Il gruppo negli anni è cambiato, ma sempre in meglio, e credo che il vedere qui i ragazzi sia dimostrazione di quello che è l'organico. Ero gia indeciso ad agosto scorso se continuare, poi quest'anno è stato duro, gli infortuni mi hanno tolto qualcosa dal punto di vista fisico, credo sia la soluzione più giusta per tutti 

La Lucchese può ripartire con gli altri, gli uomini non mancano. Mi mancherà molto lo spogliatoio, per un calciatore quello è vita: gioie, incazzature... tutto è vita. Specie poi se trovi gruppi veri come quello nostro.

Tanti miei compagni di viaggio che mi hanno dato tanto, e una parola la spendo per mister Mandorlini. E' stato un secondo padre per me, mi ha formato sia come padre che come calciatore.

Voglio infine ringraziare il dottore, mi ha sopportato tanto. Quando finisce un percorso è giusto ringraziare tutti".

© foto di Claudia Marrone
© foto di Claudia Marrone
© foto di Claudia Marrone
© foto di Claudia Marrone