Novara, Dossena: "Derby con la Pro Vc è la partita dell'anno per i tifosi"
Meno due al derby per il Novara, di scena domenica alle 14:30 contro la Pro Vercelli. Una gara molto sentita, come sottolinea il tecnico azzurro Andrea Dossena: "Per la città, per i tifosi e per l'importanza della partita è la sfida dell'anno per questi due club. Io l'ho preparata nella stessa maniera con cui ho preparato le altre, l'importante è lavorare sulla testa dei giocatori e mettere in preventivo tutta una serie di imprevisti e di situazioni che possono avvenire in un derby. Spero che ne esca una partita divertente, in un derby tra Ravenna e Forlì mi è capitato anche di fare 5 a 5. La Pro Vercelli sviluppa un buon calcio, noi stiamo arrivando piano piano ad avere una nostra identità".
Dossena recupera, seppur parzialmente, due pedine: "Bertoncini e Da Graca sono rientrati con la squadra oggi, il primo aveva già lavorato a parte sotto ritmo. Dobbiamo ancora decidere se convocarli o meno, di sicuro non saranno della partita ma potremmo anche scegliere di fargli riassaporare l'adrenalina della partita. Valdesi si è operato e ne avrà almeno per 3-4 settimane, a voler essere ottimisti".
Per il tecnico si tratta di una sfida da ex: "Vercelli è stata una bella esperienza, molto intensa. Nella prima parte siamo andati oltre le aspettative, alzando di tanto l'asticella. Per me era il quarto anno da allenatore e avevo ancora poca esperienza, proprio nel derby di ritorno col Novara eravamo in una situazione difficilissima e mi sono reso conto che avevamo dei giocatori fisicamente saturi. Da lì in avanti abbiamo cominciato ad avere un percorso positivo, è rimasto un bel rapporto con la società. Con la curva ci siamo confrontati perché, nel momento negativo, chiedevo più sostegno ma non ho rimorsi e non mi porto dietro nessuna negatività. Io ho sempre amato fino alla fine ogni singola maglia che ho indossato da calciatore e poi da allenatore. Sono andato via da Vercelli di mia volontà perché la società non si sentiva di fare un passo avanti in più nelle ambizioni per quelle che erano le loro disponibilità, così ho scelto di lasciare nonostante non avessi contatti con altre società in quel momento".
Una battuta anche sul mercato: "Dobbiamo fare qualcosa e il direttore lo sa. Quando aspetti le uscite ti ritrovi a lavorare negli ultimi giorni, abbiamo un piano A che prevede uscite dopo le entrate e un piano B che prevede l'arrivo di uno o al massimo due giocatori senza uscite. I profili li abbiamo individuati ma il mercato è sempre in movimento e alcuni obiettivi hanno già preso altre strade".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati