Novara, Gorini avverte: "Sarà una partita difficile". E su Iori: "Ha le qualità per mettersi in luce"

Novara, Gorini avverte: "Sarà una partita difficile". E su Iori: "Ha le qualità per mettersi in luce"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 18:20Girone A
di Laerte Salvini

Dopo la sconfitta nel derby contro il Cittadella, il Treviso è chiamato a ripartire nella prossima giornata contro il Novara. Una sfida che riporta alla memoria incroci del passato, a partire dai primi confronti disputati negli anni Sessanta, ma anche volti già conosciuti: sulla panchina degli azzurri siede infatti Manuel Iori, allenato da Gorini ai tempi del Cittadella. I tre punti in palio hanno però un peso soprattutto per il presente: il Novara cerca continuità, mentre il Treviso vuole lasciarsi alle spalle il ko nel derby.

Il tecnico biancoceleste è tornato proprio sulla gara di domenica scorsa: "La sconfitta nel derby l'abbiamo vissuta con l'amaro in bocca, ma anche con la consapevolezza di essere andati a Cittadella a giocare con la nostra identità". Poi l'analisi dell'avversario: "Il Novara è una squadra in crescita, il loro allenatore è preparato, ha dei principi che non ha ancora avuto modo di mettere pienamente in pratica ma qualcosa si comincia ad intravedere. È una squadra valida, sarà una partita difficile, come tutte".

Gorini ha poi ritrovato il tema degli incroci con Iori, con cui ha condiviso esperienze da calciatore e allenatore: "È la stagione degli amarcord: con Manuel ho giocato assieme e l'ho allenato, ha fatto una carriera importante e ora vuole replicarla in panchina, ha le qualità per mettersi in luce". Il tecnico considera il Novara una formazione attrezzata per le zone alte della classifica: "È una squadra da campionato di vertice ma hanno avuto dei problemi all'inizio, con Iori mi sembra abbiano svoltato, anche perché per l'appunto la qualità c'è".

Infine, uno sguardo alle condizioni delle due squadre e alla partita che attende il Treviso: "Gli infortuni ce li hanno tutti, anche loro hanno recuperato qualcuno: ci sarà da battagliare". Nessuna distrazione, dunque, per Gorini: al di là dei ricordi e delle conoscenze comuni, servirà una prestazione concreta per tornare a fare punti.