Pavanel: "A Salò anno stupendo, ma il mio presente è Padova"

24.10.2021 18:10 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Massimo Pavanel
TMW/TuttoC.com
Massimo Pavanel

Sarà big match domani al 'Turina' tra la Feralpisalò, terza forza del campionato, e il Padova capolista. Alla vigilia è intervenuto il tecnico biancoscudato Massimo Pavanel, che vivrà la classica gara dell'ex avendo guidato la scorsa stagione proprio i Leoni del Garda: "Affrontiamo una partita importante per questo campionato. Il mio presente è Padova, a Salò ho vissuto un anno stupendo, ma adesso il mio pensiero va unicamente alla mia squadra. Ci arriviamo bene, pur sapendo che c’è da migliorare sotto certi aspetti, tutti dobbiamo metterci più impegno. Dopo il pareggio di Sesto San Giovanni ho sottolineato le situazioni che hanno portato al gol loro, è venuta meno concentrazione in difesa. A volte caliamo l’intensità, e i passaggi diventano più leziosi, con più palloni persi. Spesso siamo in una situazione di assoluto controllo ma non abbiamo avuto continuità di rendimento fin qui, latita a volte l’attenzione sulla marcatura, facciamo errori che poi paghiamo cari. Abbiamo ancora un cammino davanti, ci vuole positività, altrimenti diventa difficile. Nelle situazioni in cui abbiamo preso gol abbiamo fatto errori. E’ chiaro che quando abbiamo la superiorità numerica, dobbiamo gestire tutto diversamente e con più attenzione. Se non riusciamo a sviluppare un gioco per 90 minuti, il problema è prima di tutto mentale, non abbiamo sempre la concentrazione al massimo e su questo dobbiamo lavorare. Non è che quando fai cambi succede che cambia l’inerzia".

"La difesa? Ci sono situazioni particolari, in cui paghiamo maggiormente alcuni episodi. Se miglioriamo quello che citavo. Tutti i gol subiti dipendono a un’attenzione che a volte non è quella che serve, il risultato non è al sicuro fino a quando la partita non finisce. La serenità si perde solo se si creano drammi esistenziali in maniera troppo rapida. Non abbiamo avuto la continuità di rendimento necessaria nelle ultime partite, in situazioni in cui non siamo mai stati presi d’infilata. Latita l’attenzione sull’episodio. Sappiamo perfettamente che questo trend delle ultime partite non ci porterà in Serie B, dobbiamo riprendere quello delle prime giornate. Quando si gioca e provano a giocare entrambe le squadre, abbiamo possibilità maggiori di esprimere le nostre qualità".

"Le scelte per domani? Valutiamo a centrocampo, sappiamo che la Feralpisalò muove molto bene la palla e dovremo essere bravi a non concedere troppo. Mancheranno solo i due squalificati, gli altri sono a posto. Ora affronteremo squadre che giocano in modo più aperto, da un punto di vista meglio per noi, dall’altra dobbiamo fare attenzione ancora di più alla fase difensiva".

"La Feralpi? Molto simile all’anno scorso, conosco il valore della loro squadra.  E’ molto simile alla Feralpi dell’anno scorso, sarà una bella partita. L’anno scorso era l’anno zero, abbiamo rifondato tutto, siam partiti con dei giovani, abbiamo concluso giocando bene, sviluppando gioco e trovando solidità, passando anche per dei momenti a vuoto. Quest’anno questa possibilità non ce l’abbiamo per l’obiettivo che abbiamo,  con valori superiori, ogni partita deve migliorare l’aspetto del gioco e bisogna lavorare per fare meglio, soprattutto nella continuità della gara, abbiamo dei tratti di partita dove non siamo costanti. Feralpisalò è un gioiellino, faccio i complimenti a squadra e società, ma noi siamo il Padova, andiamo lì per fare la miglior partita che possiamo fare".