Pergolettese, Tacchinardi: "Persa battaglia, dobbiamo allenarci per vincere guerra"

Pergolettese, Tacchinardi: "Persa battaglia, dobbiamo allenarci per vincere guerra"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 11:15Girone A
di Lorenzo Carini

Mario Tacchinardi, tecnico della Pergolettese, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita persa per 1-0 contro l'Arzignano: "E' stata una sfida in cui, per occasioni create, sarebbe stato forse giusto il pareggio. L'Arzignano è stato bravo ad andare in vantaggio e a concretizzarlo: dispiace perché abbiamo fatto una bella prima mezz'ora, creando due occasioni importanti. Non ero sottoterra due mesi fa e la settimana scorsa non mi sentivo già salvo: abbiamo perso una battaglia, ma dobbiamo continuare ad allenarci per vincere la nostra guerra. Questa sconfitta ha un peso specifico importante nel nostro percorso, ma ho visto qualcosa di buono anche se abbiamo sofferto la loro fisicità dietro. Non siamo stati così determinanti, negli ultimi venti metri avremmo potuto dare più qualità. La ripresa è stata molto bloccata, con i cambi non sono riuscito a cambiare l'inerzia della partita".

"Nell'area di rigore avversaria non siamo stati così reattivi e pronti - ha proseguito Tacchinardi -. L'Arzignano difende bene ma ha preso più gol di noi. I ragazzi hanno lavorato bene in settimana, ma il calcio è questo e gli episodi sono determinanti: abbiamo fatto una dormita sul loro gol e la partita è finita 1-0. Dobbiamo cercare di migliorare le cose che non ci sono riuscite: abbiamo avuto 4-5 situazioni negli ultimi venti metri, ma non le abbiamo concretizzate nel modo giusto. Ritmo? Dipende anche da come difendono gli avversari, ma potevamo fare un giro palla migliore e di maggiore qualità. Non è facile entrare in queste partite qui, ho provato a far giocare Ferrandino in una sorta di mezzala offensiva per mantenere le due punte e mettere più giocatori offensivi: sta giocando poco, ha cercato di dare il suo contributo ma non ci è riuscito. Tutti si sentono responsabili e partecipi, se vogliamo ribaltare qualcosa facciamo sempre un po' fatica con i cambi: per mantenere il risultato abbiamo le opzioni per far bene, per riprendere le gare no".

"Queste sono partite che si risolvono sugli episodi - ha concluso Tacchinardi -. I ragazzi ci tenevano e già nella rifinitura li avevo visti un po' contratti perché emotivamente era una gara sentita. Già da lunedì dobbiamo tornare a lavorare per vincere la nostra guerra".