Spinelli: "Livorno distrutto nel giro di 7-8 mesi, sperperato un patrimonio"

07.05.2021 10:50 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Aldo Spinelli
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Aldo Spinelli
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Lunga intervista concessa da Aldo Spinelli ai colleghi del Corriere Fiorentino in merito alla situazione societaria del Livorno, appena retrocesso in Serie D: "Hanno distrutto tutto. Nel giro di 7-8 mesi è stato sperperato un patrimonio. Ma la vicenda non finisce qui: proseguirà in tribunale. Verrà dimostrato che avevo ragione". Il riferimento è a Navarra e Carrano e sul primo Spinelli prosegue: "È stato lui a sfasciare tutto. Ha lasciato partire alcuni dei nostri migliori giocatori a fronte di cifre ridicole. Di fatto, li ha regalati", mentre sul secondo evidenzia: "Un altro completo disastro. Lui e il suo gruppo hanno sborsato appena 20 mila euro e ora hanno pure il coraggio di rivolerli indietro".

Ma come si sarebbe potuto evitare questo tracollo? "Bastava che ogni socio a suo tempo facesse il proprio dovere. E invece alcuni non avevano i soldi, altri sono scappati. E poi non riesco ancora a capire perché non sia stato presentato il ricorso per il -5 della prima penalizzazione: gli stipendi di luglio e agosto erano stati pagati con appena due giorni di ritardo, quei punti ce li avrebbero restituiti".

Inevitabile cercare di capire come ripartire ora che la realtà si chiama dilettanti: "Potrà farlo con orgoglio e serenità. Aimo (ad) e Presta (vicepresidente) sono persone molto serie. I giovani per disputare un buon campionato ci sono, occorreranno 3 o 4 giocatori di categoria, ma per tornare davvero competitivi serviranno 3-4 anni". Nessun rischio fallimento quindi: "Assolutamente no. I soldi per pagare gli ultimi stipendi sono già pronti. Chi compra la società fa un affare: il centro sportivo di Fauglia, i giocatori delle giovanili e il titolo sportivo sono un valore".