Top & Flop di Union Brescia-Treviso
Partita ricca di emozioni quella tra Union Brescia e Treviso, terminata sul 2-2. Dopo un primo tempo dominato dai biancazzurri, ma terminato con la rete un po' a sorpresa di Brevi. Nella ripresa le rondinelle reagiscono, trovando prima il gol con Zennaro in situazione di mischia d'area, poi ribaltando il risultato grazie Rizzo Pinna, su ottima sponda di Crespi. Quando ormai sembrava fatta per i padroni di casa, Maestrelli vola sul cross dalla bandierina di Rossi e trova il gol al minuto 95' che vale al Treviso un prezioso punto.
Top:
Zennaro e Rizzo Pinna (Union Brescia): Zennaro è il grimaldello dell'attacco bresciano, le sue avanzate seminano il panico e facilitano le azioni da gol. Proprio la sua verve lo porta a farsi trovare pronto in area per il gol dell'1-1. Rizzo Pinna fa una partita gemella a quella del suo compagno di reparto, con annessa la prima rete con la maglia del Brescia. RUGGENTI
Maestrelli (Treviso): Partita dominante del centrale difensivo del Treviso, che nel primo tempo annichilisce Crespi e Pellegrini con una serie di interventi devastanti. Durante la ripresa è vero che il Treviso concede due gol al Brescia, ma si incarica di raddrizzare da solo la situazione con un gol allo scadere. RISOLUTIVO
Flop:
L'attacco dell'Union Brescia: se da un lato è vero che le rondinelle hanno sostanzialmente dominato sul possesso palla e per mole di gioco, dall'altro è anche vero che in fase di finalizzazione è mancato quel qualcosa in più che poteva fare la differenza. Complice, senz'altro, la super prestazione della triade difensiva del Treviso, con annesso il portiere Nobile, ma la squadra di Corini è sembrata un po' in difficoltà nel riuscire a mettere gli attaccanti nella condizione di arrivare a un tiro limpido. SPUNTATI
Nessuno nel Treviso: partita stoica dei biancazzurri, che dovendo affrontare una delle formazioni candidate alla vittoria finale, decidono di mostrare sia intelligenza che coraggio. La difesa è un meccanismo perfetto per larghi tratti della gara, ma non mancano il contropiede e la volontà di offendere. Nella seconda metà c'è un calo fisiologico, dovuto anche all'entusiasmo ritrovato di un Brescia che prima trova il pari, poi il vantaggio. Ma la natura ostinata della formazione di Gorini la porta ad osare l'inosabile durante i minuti finali: corner di Rossi ed incornata di Maestrelli che valgono un punto d'oro. SPARTANI
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