Ascoli, Tomei: "Resta l'amaro in bocca per il rigore. Ma per Gori gran partita"

Ascoli, Tomei: "Resta l'amaro in bocca per il rigore. Ma per Gori gran partita"TMW/TuttoC.com
Francesco Tomei
Oggi alle 11:30Girone B
di Valeria Debbia

Dalla sala stampa del Viviani di Potenza, mister Francesco Tomei ha commentato il pareggio a reti inviolate maturato nell’andata dei playoff tra il suo Ascoli e i padroni di casa rossoblù.

«Sono contento, abbiamo disputato un’ottima prestazione contro una squadra forte e pericolosa, che gioca molto su verticalità, ripartenze e transizioni, ci avevamo lavorato in settimana e il lavoro è stato fatto bene, non abbiamo subito situazioni pericolose. Resta l’amaro in bocca perché, in occasione del rigore e in alcuni frangenti del secondo tempo, potevamo fare gol. Comunque, dopo tre settimane, non abbiamo perso il ritmo che la squadra ha avuto nell’ultimo periodo.È vero, il Potenza fa dell’aggressività la sua forza, ma va detto che su questo campo, piccolo e sintetico – con la palla che va veloce – è difficile poter sviluppare gioco. Nel primo tempo siamo stati un po’ frettolosi, saremmo dovuti essere più pazienti, ma lo capisco perché, quando rientri dopo tre settimane, questo aspetto lo devi un po’ recuperare, comunque sono molto contento della prestazione dei ragazzi».

Sul rigore fallito da Gori, Tomei ha aggiunto: «Gabriele è il rigorista, si sentiva di tirarlo, quindi gliel’ho lasciato calciare. Ha disputato una gran partita come tutti, non è il rigore che cambia la sua prestazione, spero che ricapiterà un rigore, lo calcerà di nuovo e farà gol».

Pur avendo due risultati su tre a disposizione nel ritorno in casa come testa di serie, l’Ascoli non vuole fare calcoli. Il tecnico ha ribadito: «Giochiamo sempre per vincere, questa forma mentis ti aiuta a fare la prestazione, nei playoff i ragionamenti non devi farli perché un episodio può cambiare tutto».

Sui singoli, Tomei ha speso parole positive :«Brzan non era in panchina perché ha un problema al menisco e deve recuperare. Del Sole si è rimesso a posto, è giusto fargli riassaggiare il campo, ha fatto bene. Anche Guiebre ha giocato una gran partita, D’Uffizi bene, si è sacrificato anche nella fase di non possesso, ma tutti hanno disputato una gran gara, nei playoff l’aspetto mentale conta tanto, dopo tre settimane non era semplice riaccendersi».

Infine, un pensiero ai tifosi e all’arbitro Diop: «I tifosi sono eccezionali, siamo molto contenti di giocare di nuovo in casa mercoledì e mi auguro di dar loro una soddisfazione. La tifoseria è un nostro alleato fondamentale e i ragazzi sentono molto la vicinanza, ringrazio i tifosi per l’ennesimo sforzo e mi auguro che mercoledì gioiremo insieme. L’arbitro? Non mi addentro sulle regole, secondo me è stato anche bravo, non era semplice, posso solo fare i complimenti alla terna arbitrale».