Campobasso, Calabrese: "Due punti persi. Gol subiti iniziano a essere tanti"

Campobasso, Calabrese: "Due punti persi. Gol subiti iniziano a essere tanti"TMW/TuttoC.com
© foto di Nicola D'Elisiis
Oggi alle 18:20Girone B
di Redazione TC

Secondo pari di fila per il Campobasso e tanto rammarico per i lupi molisani che avanti di due reti sono stati ripresi due volte dal Pineto. Proprio da questo concetto è partita la conferenza stampa post-partita del vice di Mangia, Davide Calabrese: a Gubbio quattro tiri e quattro gol subiti, a Grosseto altri errori difensivi e ieri una partita praticamente in pugno e dominata. Poi, tra l'80' e l'88', arrivano due errori difensivi imperdonabili. C'è qualcosa da rivedere in difesa e forse si apre anche il caso del portiere (Apsits, ndr), perché in due occasioni è stato battuto sullo stesso palo: "Siamo molto delusi e amareggiati anche noi. Faccio un riepilogo generale. Oggi (domenica, ndr) era una partita complicata perché affrontavamo una squadra organizzata. Il Pineto ha individualità importanti, ma nel primo tempo e per buona parte del secondo siamo stati noi a renderla più semplice grazie alla nostra prestazione. Abbiamo avuto il predominio del gioco, creato tante occasioni e avremmo potuto segnare anche il 3-0.

Negli spogliatoi avevamo parlato della necessità di mantenere alta l'attenzione, perché una squadra con le qualità del Pineto può punirti appena concedi qualcosa. Secondo me siamo stati quasi perfetti nella seconda parte della gara. Abbiamo cambiato qualcosa, togliendo Foglia per inserire Pierno dopo il loro passaggio al 3-4-2-1, perché avevamo bisogno di caratteristiche più difensive. Ci siamo abbassati leggermente, poi abbiamo ripreso campo, creato anche una grande occasione con Bifulco e, tra l'86' e l'88', abbiamo incassato due gol per due nostre disattenzioni.

Credo sia più un problema di attenzione che di lavoro. Sono aspetti sui quali lavoriamo ogni settimana, ma è chiaro che li stiamo analizzando perché questi gol subiti iniziano a essere tanti. Una squadra che vuole disputare un campionato importante non può permettersi di prendere reti di questo tipo".

È stato un bel Campobasso, soprattutto nel primo tempo, con due gol di ottima fattura. Nel secondo tempo la squadra ha continuato a rispondere bene anche dal punto di vista atletico. Poi il calcio è questo e la partita si può riaprire, ma pareggiare un incontro del genere fa male a tutti.

"Siamo molto arrabbiati. Oggi vedo più due punti persi che un punto guadagnato. È vero che diamo continuità ai risultati precedenti, ma per come si era messa la partita considero questo pareggio una grande occasione mancata.

Abbiamo avuto il completo predominio della gara. Nel primo tempo abbiamo espresso un calcio di buon livello, sviluppando ottime trame di gioco. Loro, in fase di non possesso, si sono schierati con il rombo per pareggiare gli uomini in mezzo al campo e hanno messo Pellegrino sul nostro play. Noi abbiamo cercato di lavorare sulle catene laterali per liberare l'uno contro uno sul lato debole, soprattutto dalla parte di Carfora, e ci siamo riusciti molto bene nel primo tempo.

Nel secondo tempo loro hanno cambiato qualcosa e ci siamo adattati anche noi, mantenendo comunque una buona fase difensiva. Durante una partita bisogna capire i momenti: ci sono fasi in cui serve equilibrio e altre in cui bisogna attaccare per fare male all'avversario.

La rabbia nasce dal fatto che creiamo tanto, arriviamo spesso nell'ultimo terzo di campo, ma non sempre facciamo la scelta giusta per chiudere la partita. È un aspetto che dobbiamo migliorare, insieme alla soglia di attenzione".

A Grosseto avete pareggiato meritando anche in dieci uomini. Nel calcio ci sta. Bisogna restare calmi: la squadra ha dato continuità ai risultati e bisogna smaltire questo pareggio per ripartire subito. 

"Sì, oggettivamente è così. A differenza della partita di Grosseto, dove avevamo approcciato male e nel primo tempo il Grosseto aveva fatto meglio di noi, oggi abbiamo disputato una grande gara.

Purtroppo, quando concedi occasioni a squadre di qualità, rischi di essere punito, ed è quello che è successo. Adesso dovremo analizzare la partita a mente fredda e con lucidità. Dovrà lasciarci indicazioni importanti su ciò che dobbiamo migliorare per preparare al meglio la prossima gara di San Benedetto".

Dal punto di vista tecnico e di posizione, secondo lei il portiere era collocato correttamente in occasione di entrambi i gol?

"È qualcosa che dovremo analizzare insieme al preparatore dei portieri. Sicuramente tutti quanti avremmo potuto fare meglio. Non dobbiamo cercare un capro espiatorio, ma lavorare come squadra, perché se avessimo gestito meglio alcune preventive e determinate situazioni probabilmente quei due gol non li avremmo subiti".

Probabilmente è stata una delle migliori partite del Campobasso finora. Eppure, come già accaduto in altre occasioni, la squadra non è riuscita a chiudere la gara pur essendo avanti di due gol. È un limite legato alla concentrazione, all'attenzione o a una questione tecnica?

"Nel lungo periodo credo che una squadra capace di fornire prestazioni come quella di oggi raccolga risultati importanti. Sicuramente però questo è un aspetto che dobbiamo migliorare. Arriviamo tante volte nell'ultimo terzo di campo e dobbiamo sfruttare meglio determinate situazioni.

Allo stesso tempo non possiamo permetterci questi cali di concentrazione. Una squadra che vuole fare un campionato importante deve avere la stessa consapevolezza, lo stesso spirito di sacrificio, la stessa attenzione e determinazione delle squadre che occupano le prime posizioni della classifica. Dobbiamo portare il risultato a casa con le unghie e con i denti fino all'ultimo minuto. Se non sviluppiamo questi due aspetti diventa difficile crescere".

Scendendo nel dettaglio tattico: la scelta di lasciare inizialmente fuori Bifulco era legata alle rotazioni oppure all'idea di avere un giocatore di quel livello a gara in corso? Inoltre, alla ripresa degli allenamenti prevarranno i complimenti per gli ottanta minuti di alto livello oppure l'attenzione sarà rivolta agli ultimi minuti che hanno impedito di conquistare la vittoria?

"La scelta di Bifulco era legata esclusivamente al ciclo di tre partite ravvicinate. Alfredo è uno dei giocatori che ha accumulato più minutaggio e abbiamo optato per Carfora, che poteva garantirci maggiore freschezza e brillantezza, oltre a essere funzionale all'idea di isolare l'uno contro uno sulle corsie laterali.

Per quanto riguarda l'analisi della partita, credo serva sempre il massimo equilibrio. I risultati possono condizionare il giudizio su una prestazione, ma noi dobbiamo valutare tutto con lucidità. Analizzeremo la gara nel migliore dei modi e dovremo trasformare la delusione e la frustrazione per questo pareggio nella rabbia giusta per affrontare al meglio la partita di San Benedetto".