Gubbio, Braglia: "Fino ad Altamura ero preoccupato, adesso non più"
Il Gubbio rinvia ancora l'appuntamento con la vittoria e non va oltre il pari a reti bianche contro la Vis Pesaro. Piero Braglia, tecnico degli umbri, non nasconde l'amarezza: "Sono due punti persi, abbiamo creato quattro palle gol incredibili nel primo tempo e le abbiamo sbagliate, nella ripresa abbiamo anche rischiato di perdere. La squadra ha dimostrato di essere viva, sta meglio fisicamente ma è chiaro che dobbiamo fare gol se vogliamo risalire la classifica. Fino alla partita con l'Altamura ero molto preoccupato, ora no e sono convinto che, appena recupereremo gli assenti, ci giocheremo tutte le partite fino alla fine".
Sulle prestazioni dei singoli: "Di Noia ci ha dato una grande mano perché è un giocatore molto intelligente. Sicuramente dobbiamo migliorare l'ultimo passaggio e la maniera di accompagnare l'azione, ma cominciamo a farlo. Forse sarò un inguaribile ottimista, ma se la squadra gioca come ha fatto oggi per 50 minuti, non sono preoccupato, anche se dobbiamo alzare il livello della prestazione per almeno 70 minuti. Minta come punta centrale mi è piaciuto, forse è stato anche troppo generoso e spero che la prossima volta, davanti alla porta, tiri invece di passarla. Dobbiamo anche capire come mettergli la palla giusta, ma non è che ci sono tante squadre che hanno giocatori con la qualità sua o di Spina".
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