Gubbio, Di Carlo: “Crescita evidente, vittoria da squadra”

Gubbio, Di Carlo: “Crescita evidente, vittoria da squadra”TMW/TuttoC.com
© foto di Antonio Ros/Pordenone Calcio
Oggi alle 09:15Girone B
di Laerte Salvini

Vittoria netta e segnali incoraggianti per il Gubbio, che supera il Forlì e ritrova i tre punti al “Barbetti”. Nel post gara, Domenico Di Carlo sottolinea soprattutto il percorso della squadra e l’atteggiamento mostrato per tutti i novanta minuti.

“Oggi i tre punti erano fondamentali, ma è stato ancora più bello vedere come ci siamo arrivati. La squadra sta diventando sempre più squadra, stiamo recuperando uomini importanti e la condizione cresce di partita in partita”. Il tecnico rimarca anche l’aspetto mentale: “Dopo un derby mi aspettavo conferme e sono contento soprattutto dell’atteggiamento. Sul 2-0 abbiamo cercato più volte il terzo gol e non volevamo prenderne: è la terza gara senza subire reti, questa mentalità mi piace molto”.

Sulla gestione tattica e sulle fasce concesse al Forlì: “Abbiamo deciso di concedere qualcosa sugli esterni per poi ripartire negli spazi. Lo abbiamo fatto bene, con giocate di qualità. Dobbiamo crescere ancora nel gioco, ma la strada è giusta”.

Capitolo singoli. Su Di Massimo: “È un giocatore di qualità, oggi ha fatto gol e assist. Deve continuare così, guardando sempre alla squadra”. Soddisfazione anche per Zallu, al primo gol tra i professionisti: “Lo avevamo già provato in quel ruolo. Dopo il gol pensavo potesse farne un altro, l’entusiasmo aiuta”.

Di Carlo indica anche i margini di miglioramento: “Dobbiamo essere più cattivi nel chiuderla. Finché non fai il terzo gol tutto può succedere”. E sul cammino in classifica: “Veniamo da due vittorie, era uno scontro diretto importante. Ci permette di guardare davanti un po’ più da vicino. Un passo alla volta”.

Infine su Mastropietro e sul modulo: “È un trequartista tecnico, ci darà soluzioni tra le linee. Il 4-3-1-2 mi soddisfa, ma dipende sempre dai giocatori e dal lavoro settimanale. Questa squadra ha ancora ampi margini di crescita”.