Gubbio, Guidi: "Si può anche perdere, ma a testa alta"

22.09.2019 20:55 di Anna Catastini   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gubbio, Guidi: "Si può anche perdere, ma a testa alta"

Il Gubbio perde 3-0 in casa contro il Vicenza ed in sala stampa, Federico Guidi, allenatore degli umbri, spiega così l’andamento del match: “Il Gubbio è partito bene, abbiamo avuto la prima occasione del match con Tavernelli. Però poi nell’episodio negativo il Gubbio non mi è piaciuto; è vero che abbiamo tenuto la palla, ma ci siamo esposti con troppa facilità a ripartenze che non dobbiamo concedere. Abbiamo rifatto degli errori che facevamo ad inizio stagione, di questo mi dispiace, così come mi dispiace vedere giocatori che poi quando le cose vanno male abbassano la testa. Purtroppo l’aspetto mentale inizia ad avere un peso, ed è la cosa che mi dispiace di più perché sto cercando di infondere tranquillità. Le partite si possono anche perdere, ma è il come a fare la differenza. Siamo capaci di fare meglio di così e si deve reagire alla palla persa con maggiore lucidità. Anche nelle coperture preventive siamo mancati, non le facevamo con l’aggressività necessaria, serve maggiore furore agonistico. Questa partita poteva finire anche 5-0 nella ripresa, non è giusto per questi ragazzi, per noi che lavoriamo 24 ore al giorno, per i tifosi, per il presidente che fa sacrifici. Se perdi devi farlo a testa alta. Adesso dobbiamo ripartire velocemente con quelli che si dimostrano di essere uomini in campo”.

Sulla prova dei suoi: “In molti hanno provato a risolvere la partita da solo, e non è possibile contro un avversario che ambisce alla Serie B e che al primo errore ti punisce. I primi gol si assomigliano, ma è meno grave prendere gol così rispetto a quello incassato a Fano con la difesa schierata. Oggi abbiamo avuto tre occasioni grandi, con Tavernelli dopo un minuto, con Sbaffo e con il rigore sbagliato. E comunque abbiamo giocato contro il Vicenza”.