Gubbio, Varone: "Avevo bisogno di una sfida così. Qui ho trovato un gruppo vero"

Gubbio, Varone: "Avevo bisogno di una sfida così. Qui ho trovato un gruppo vero"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 10:45Girone B
di Laerte Salvini

Ivan Varone, centrocampista del Gubbio arrivato a gennaio in prestito dalla Salernitana, ha parlato ai microfoni del Corriere dell'Umbria alla vigilia del debutto playoff in Abruzzo, a Pineto. Il soprannome è il "Puma", e la fame che il soprannome evoca è esattamente quella che chiede alla sua squadra: "Serve fame. Dobbiamo avere quel piglio del condottiero di razza, dobbiamo arrivare a scrivere pagine importanti della storia di questa società."

Varone ha inquadrato il Gubbio come una squadra che può sorprendere, al netto di una posizione di partenza che i favori del pronostico non la vede tra le favorite: "È una squadra che può ricordare una Juventus Next Gen: formazione giovane, brillante, capace di mettere in difficoltà chiunque con ritmo e spensieratezza. Il clima è positivo. La vittoria nell'ultima partita di regular season proprio con il Pineto ci ha dato energia e fiducia, permettendo anche a chi aveva trovato meno spazio di mettere minuti nelle gambe." Sul piano tattico, il punto di forza è la convivenza tra freschezza ed esperienza: "È proprio questo il punto su cui il Gubbio intende costruire le sue ambizioni: un gruppo in cui convivono freschezza ed elementi abituati a partite che pesano."

Sui turni iniziali, Varone non nasconde la difficoltà strutturale del formato: "Sono difficili perché sei obbligato a vincere fuori casa. Un dettaglio che rende ancora più prezioso l'eventuale fattore campo nei turni successivi. Se dovessimo giocare il secondo turno in casa sarebbe importante: a quel punto avremmo noi due risultati su tre e il pubblico potrà darci una grande mano." Guardando oltre, tra gli scenari suggestivi che i playoff potrebbero aprire c'è anche una possibile sfida alla Ternana. Ma il centrocampista frena subito: "Prima dobbiamo vincere. È l'unica cosa che conta adesso, il resto, eventualmente, verrà."

In carriera Varone ha giocato partite più importanti per blasone, ma non necessariamente per significato: "Questa lo è tanto perché può darci lo slancio per sognare. Senza però perdere di vista la realtà." Sul proprio futuro in rossoblù, il cartellino resta della Salernitana e ogni decisione passa da lì: "Avevo bisogno di una sfida così, di sentirmi importante. Ho trovato un gruppo vero. Se ci saranno i presupposti per un progetto ambizioso io ci sono."