Guidonia, Ginestra: "È un momento negativo, dobbiamo essere bravi a uscirne"

Guidonia, Ginestra: "È un momento negativo, dobbiamo essere bravi a uscirne"TMW/TuttoC.com
Ciro Ginestra
© foto di Giuseppe Scialla
Oggi alle 10:30Girone B
di Valeria Debbia

In casa Guidonia Montecelio ci sono ancora le scorie della sconfitta contro il Ravenna giunta all'undicesimo minuto di recupero, dopo essere riusciti a pareggiare 240 secondi prima. Il ko - il secondo di fila - ha allungato la striscia senza successi che perdura da sette giornate: "C’è rammarico perché secondo me avevamo pareggiato anche meritatamente - sono state le parole di mister Ciro Ginestra. - Nel secondo tempo abbiamo concesso qualcosa, ma era normale: abbiamo preso un gol a 5 secondi dalla fine del primo tempo. La partita era sullo 0-0, con pochissimi episodi. Nel secondo tempo siamo scesi in campo forzando molto di più, abbiamo creato qualche occasione e siamo riusciti a pareggiare oltre il 90’. Poi è arrivato l’episodio del 2-1 che ci ha spiazzato, perché una squadra che deve salvarsi quel gol non lo deve mai prendere. Sapevamo però che potevamo soffrire su queste situazioni: concedevamo tanti centimetri al Ravenna, che era una squadra più strutturata fisicamente rispetto a noi, che avevamo qualche giocatore non al top. Infatti abbiamo concesso anche su palle ferme: il portiere ha fatto una bella parata su calcio d’angolo prima. Ho visto una squadra, la Ravenna, con tanti giocatori bravi, che va dal sodo, verticale, con attaccanti che spostano gli equilibri. Alla fine la differenza l’hanno fatta i calciatori che nei momenti cruciali hanno avuto la zampata vincente. Però non posso rimproverare niente ai miei ragazzi: l’atteggiamento è stato giusto, siamo vivi.

È un momento negativo e dobbiamo essere bravi a uscirne. Conosco solo una strada: il lavoro. L’atteggiamento e la prestazione non posso non approvarli, ci sono stati. Nel calcio però devi spiegare il risultato, che non è uguale alla prestazione. Il risultato è figlio dei bisogni, l’ho sempre detto. Abbiamo perso per un calcio d’angolo su cui sicuramente c’è stato qualche errore, ma puoi rimproverare poco: abbiamo martellato tutto il secondo tempo. Prima del gol abbiamo avuto altre occasioni e per segnare abbiamo dovuto tirare quattro volte sulla linea di porta – il loro portiere ne ha fatte tre sulla linea, al quarto tiro è entrato. Con queste squadre non puoi concedere, perché loro nel primo tempo sono venuti mezza volta e ci hanno fatto gol a 5 secondi dalla fine. Questa è la differenza tra noi e loro, anche se i punti sono tanti. Credo che soprattutto nel secondo tempo si sia vista la differenza: nei momenti cruciali loro sono più pronti di noi e noi dobbiamo crescere in questo. Sicuramente".